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A Laives, nella roccaforte della Lega arrivata al 36,9%, dove l’SVP scende al 17,96% (-9,54% rispetto al 2013) ed il PD a 8,6% (-13,7% rispetto al 2013) il partito dei Verdi resiste, con un  minimo calo percentuale, -0,5%, ma di fatto con un leggero aumento dei voti rispetto alla precedente tornata elettorale.

Ringraziamo di cuore ogni singola persona che ha dato fiducia ai Verdi Grüne Vërc ed a chi ha deciso di accordare la propria preferenza al nostro candidato Andrea Tomasi, un grazie anche agli amici di FIDES, che in consiglio comunale con i Verdi condividono l’impegno di opposizione,  che espresso il loro sostegno ufficiale al nostro candidato.

Anche a livello provinciale i Verdi sono stati l’unico partito di centro sinistra a reggere allo tsunami politico di queste elezioni, mantengono i tre consiglieri, confermano due uomini ed una donna, si confermano l’unico partito veramente interetnico del Consiglio provinciale e Riccardo dello Sbarba si riconferma il politico italiano più votato.

I Verdi Grüne Vërc, rappresentano di fatto l’unica vera alternativa di governo alla soluzione SVP-Lega.

 

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Nei mesi scorsi la giunta provinciale è stata costretta a revocare e ripubblicare alcune delibere urbanistiche per errori riscontrati dai verdi nella procedura di pubblicazione.

Il consigliere Zanvettor segnala ora che nella nuova procedura di pubblicazione si sono verificate incongruenze che nuovamente ne pregiudicano la validità. Attendiamo la risposta dell’amministrazione comunale che dovrà relazionare sulle responsabilità di questa ennesima “gaffe” amministrativa.

 

interrogazione

Nel dicembre 2017 in Consiglio Comunale, il vice sindaco Seppi comunicava di aver dato incarico ai propri uffici di avviare la pratica urbanistica per modificare il piano urbanistico comunale alla situazione precedente al referendum sull’aeroporto.

A dieci mesi da quella dichiarazione ancora nulla si è mosso. I verdi interrogano sull’ennesimo inspiegabile ritardo a tale modifica, che il consigliere Zanvettor aveva richiesto già il giorno successivo al referendum e che era stata approvata a larga maggioranza dal consiglio comunale.

Interrogazione 8/2018

Breve resoconto dell’intervento sulle politiche giovanili di Andrea Tomasi (candidato di Laives alle Elezioni Provinciali) all’interno della conferenza stampa sulle Politiche Sociali dei Verdi svoltasi
mercoledì 26 ottobre 2018 presso il Kolpinghaus di Bolzano. Le proposte possono risultare molto interessante anche per il COMUNE DI LAIVES. Nel nostro Comune il tema dei PARCHI e dei
giovani che lo “abitano” è stato spesso al centro dell’attenzione dei cittadini.

Verdi – Conferenza stampa sulle politiche sociali

COSTRUTTORI DI PONTI TRANGENERAZIONALI
DAL BUTTARE FUORI AL RI-ACCOMPAGNARE DENTRO

PONTE parola tanto cara ad Alexander Langer. Forse nessuna metafora è più usata a proposito di Langer di quella del PONTE. Lui stesso si sentiva ponte e scriveva: “Sul mio ponte si transita in
entrambe le direzioni, e sono contento di poter contribuire a far circolare idee e persone”.
Parliamo dei giovani, del mondo giovanile e per farlo vorrei partire proprio da loro attraverso una loro lettura della realtà. Lo vorrei fare partendo da un punto del nostro programma scritto, voluto e proposto dai giovani verdi dei Young Greens.
“Per educare un bambino o una bambina c’è bisogno di un intero villaggio” sostenere le reti informali ed extrafamiliari. Creare opportunità di incontro tra le generazioni. – Punto del nostro programma nella sezione dedicata alle Politiche Sociali proposto da Young Greens.
Per quanto riguarda il lavoro con i giovani, è importante rafforzare le azioni di contrasto della devianza giovanile (Baby Gang-Bullismo-Dipendenze).
Negli interventi pedagogici vi è la necessità di colmare la distanza transgenerazionale che va progressivamente dilatandosi. Attraverso la realizzazione di progetti che mettano al centro la persona
e la costruzione di relazioni significative. Un nuovo significato di prevenzione: da un’accezione temporale (venire prima) a una declinazione spaziale e relazionale (venire incontro). Attraverso
le realizzazioni di progetti di Educativa di Strada e di Sviluppo di Comunità andiamo a riavvicinare il mondo adulto a quello degli adolescenti nel creare nuove relazioni significative che possano
sviluppare un progetto educativo partecipato capace di essere mediatore tra mondi diversi (giovanile e adulto) e di creare reti di sostegno tra i servizi esistenti.
La STRADA quel “luogo-non luogo”. La strada non solo problema, produttore e sede di devianza e marginalità, ma luogo privilegiato dove incontrare i giovani. GRUPPI di giovani, che scelgono la
STRADA come LUOGO ELETTIVO per AGGREGARSI.

I giovani non hanno bisogno solo di un LUOGO FISICO dove incontrarsi e passare il loro tempo, ma
hanno bisogno soprattutto di incontrare FIGURE ADULTE, che al di fuori delle DINAMICHE FAMIGLIARI e dai MECCANISMI SOCIALI che possono creare disagio, sappiano ASCOLTARE, ed instaurare RELAZIONI SIGNIFICATIVE.
EDUCATORI che sappiano costruire RAPPORTI di FIDUCIA e che siano in grado di ORIENTARLI nell’utilizzo dei SERVIZI TERRITORIALI e di SOSTENERLI nella costruzione di risposte ai loro BISOGNI.

Una presenza basilare, quella degli Educatori sulla strada, per COGLIERE i CAMBIAMENTI e definire di conseguenza STRATEGIE DI INTERVENTO adeguate, negli ambiti della PREVENZIONE e dell’ INCLUSIONE sociale.

Azioni Progettuali
1. MAPPATURA – la mappatura dei gruppi informali e delle risorse territoriali – efficace per aumentare la comprensione del “sommerso”, necessaria per gli interventi di politiche minorili e giovanili;
2. AGGANCIO – primo approccio dei giovani e consolidamento della relazione; Il lavoro si svolge utilizzando anche la metodologia della peer education (educazione tra pari).
3. PARTECIPAZIONECO-COSTRUZIONE – I ragazzi non semplici destinatari ma attori principali del processo educativo.
4. MEDIAZIONE – costruire un PONTE fra le risorse territoriali e gli adolescenti contattandoli direttamente nei loro punti di ritrovo: il parco, la piazza, il muretto, ecc.
5. LAVORO IN RETE – Stabilire rapporti di sinergia e collaborazione con i diversi servizi del territorio.
6. Istituzione di un TAVOLO PERMANENTE MINORI E GIOVANI – a cui siedano i GIOVANI e i vari stakeholder (portatori d’interesse) per promuovere partecipazione, protagonismo, auto-organizzazione, APPARTENENZA.

Con il seguente comunicato stampa la lista civica Fides ha espresso il proprio appoggio in occasione delle imminenti elezioni provinciali a Andrea Tomasi il candidato verde di Laives

 

Dario Volani e Andrea Tomasi

Comunicato stampa di Fides

Fides significa fiducia ed in occasione delle elezioni sono molti a chiedere (magari partendo da una richiesta di amicizia su facebook) fiducia, appoggio, voto.

La lista civica FIDES è nata per dare risposte alle esigenze e ai bisogni della nostra città e per mettere a disposizione di Laives competenze, idee, proposte.

Una lista civica ha per sua definizione un orizzonte locale, ma in vista delle prossime elezioni provinciali intende esprimere il proprio appoggio a persone che conosce e con cui condivide visioni, valori, impegni.

Per questo, diamo sostegno alla candidatura di Andrea Tomasi che nella lista e insieme a tutta la lista dei Verdi si impegna a dare concretezza ad impegni e valori come l’attenzione agli ultimi, l’accoglienza, la solidarietà.

Sappiamo che non sono solo parole e promesse perché Andrea, da tempo, ha dato forma a questi propositi con scelte di vita impegnative ed importanti.

Con la lista dei Verdi condividiamo a Laives un impegno di attenzione verso l’ambiente, verso lo sviluppo di una comunità attenta alle esigenze di chi fa più fatica, verso la creazione e lo sviluppo di un dialogo interculturale che sappia rispettare e valorizzare le differenze, le specificità, il desiderio di crescere insieme.

Con Andrea Tomasi condividiamo la passione educativa, lo slancio di motivazione, il desiderio di contribuire attivamente ad una comunità accogliente.

Per questo, con fiducia, alle prossime elezioni provinciali diamo e chiediamo sostegno alla candidatura di Andrea Tomasi.

Una candidatura, quella di Andrea Tomasi, che vuole dare rappresentanza politica al Terzo Settore che quotidianamente opera concretamente per la nostra sicurezza e il nostro benessere.

“Il mio impegno politico e la mia candidatura, in continuità con il mio impegno professionale e di volontariato quotidiano, vogliono essere un’opportunità concreta di rappresentanza di tutto il mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione, del terzo settore insomma che quotidianamente opera per una società accogliente ed inclusiva, attenta a chi si trova in difficoltà. Una particolare attenzione alla famiglia, all’educazione e ai giovani in cui risiedono le speranze per un futuro che possa essere realmente progressista.”

“Dare voce a tutti quei cittadini che individualmente o all’interno di un’organizzazione operano quotidianamente in silenzio per sviluppare una comunità più umana, che vive le differenze come un arricchimento e non come un’occasione per istillare paure necessarie solo ad accrescere il proprio potere personale e a nascondere la propria povertà umana.”

Per Laives, ma non solo, nella lista dei Verdi ci sarà Andrea Tomasi classe 1976 da più di 20 anni impegnato nel mondo del sociale, ha iniziato poco più che ventenne come volontario:

  • Attualmente Coordinatore della Casa Famiglia di Laives della Comunità Murialdo del Trentino Alto Adige. Insieme a sua moglie e ai tre figli ha aperto la sua porta accogliendo altri bambini nella Casa Famiglia di Laives.
  • Vicepresidente dell’associazione Alimentiamo la Solidarietà – Gruppo Missionario di Laives Onlus,
  • Co-portavoce dei Verdi Grüne Verc di Laives
  • Co-promotore del Committee No Airport di Laives.
  • Laureato, da studente lavoratore, in Scienze dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Verona con una tesi sulle Organizzazioni non a scopo di lucro.
  • Attualmente laureando in Scienze Religiose presso L’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bolzano.
  • Con una passione per il basket che lo ha portato a collaborare con diverse società di Laives e Bolzano (SSV Leifers, Pallacanestro Bolzano e Piani Junior di Bolzano) in qualità di allenatore.
  • Per diversi anni è stato educatore in qualità di capo scout nel Gruppo Scout Laives 3.
  • Aderente fin dalla sua nascita al Gruppo di Acquisto Solidale GASLive di Laives per un economia sostenibile e solidale.

 

“Dobbiamo unire, aggregare e far sentire con forza il grido di quella parte di comunità che non ci sta a lasciare ai propri figli una società basata sull’odio, che incita alla vendetta personale. La giustizia non può e non deve diventare una faccenda privata perché questo porta progressivamente ad un imbarbarimento della nostra comunità. Se penso alla giustizia penso a personaggi come Falcone e Borsellino che hanno dato la vita per combattere contro la criminalità organizzata la vera origine della nostra ingiusta società e non certo a chi criminalizza la povertà.”

Con la Squadra dei Verdi

“I verdi partito che vive concretamente la parità di genere, unico ad avere in testa lista una donna Brigitte Foppa e con 17 donne e 18 uomini in lista. Unico partito che non predica la convivenza interetnica ma vive quotidianamente il proprio essere un partito interetnico fin dalle sue origini con Alexander Langer (quest’anno si festeggiano i 40 in Consiglio Provinciale dei Verdi). A abbiamo ben chiara la differenza dei valori fondanti di destra e sinistra e abbiamo sempre fatto una chiara scelta consapevole. All’interno del gruppo dei Verdi inoltre portiamo avanti tutte quelle campagne legate alla tutela dell’ambiente. Per esempio chiara è la nostra posizione a riguardo dell’aeroporto: non possiamo permettere che la volontà chiaramente espressa nel referendum rimanga inascoltata. Stop al finanziamento pubblico, modifica del PUC e data certa per il bando per la vendita di ABD. Laives con tutta la Bassa Atesina e la conca di Bolzano non possono sopportare anche il carico del traffico aereo. Bastano e avanzano i carichi rappresentati dall’ autostrada, dall’inceneritore, dal Safety Park etc. Posizione chiara anche quella a riguardo dei pesticidi, della tutela del paesaggio e a favore di una mobilità sempre più green.”

“Questo non è tutto quello che sono e in cui credo ma se siete arrivati a leggere fino a qui credo che abbiate capito in cosa credo e spero per il futuro della nostra comunità e per cui sono disposto a battermi insieme a voi.”

 

I co-portavoce dei verdi grüne vërc Laives Leifers

Giorgio Zanvettor e Andrea Tomasi

 

La Piazza fin dall’antichità è il luogo in cui le persone si incontrano e intessono relazioni interpersonali. Basti pensare per esempio all’importanza che aveva l’Agorà (piazza) nella Polis (città) greca. Luogo in cui i cittadini si radunavano,  in cui vi era il libero scambio di idee e in cui avvenivano le più importanti decisioni per la comunità. Pianificare la realizzazione della nuova pizza di Laives è un po’ come pensare all’ideale di comunità che desideriamo per il nostro futuro. I Verdi credono sia arrivato il tempo di concretizzare l’ideale inter etnico di convivenza tra italiani e tedeschi. Riteniamo sia arrivato il tempo di osare, anche nella pianificazione urbanistica, la realizzazione di strutture non più etichettatili. Vogliamo auspicare che nel futuro non si costruiscano più scuole musicali, centri giovanili e culturali solo per un gruppo linguistico ma si investa nelle innumerevoli opportunità extra scolastiche per permettere ai bambini e ai giovani della nostra città di sperimentare/vivere concretamente l’incontro con i coetanei dell’altro gruppo linguistico. Quale migliore opportunità della musica, “linguaggio” per antonomasia internazionale, per fare un passo concreto verso la piena convivenza. Concretamente riteniamo si possa fin da subito intensificare l’utilizzo da parte dell’Istituto Vivaldi delle strutture (come l’auditorium) della Musikschule come già proposto in consiglio comunale e come previsto anche da un vecchio accordo in questo senso.

Per il futuro riteniamo che sarebbe un passo importante il pensare fin d’ora ad una nuova “MusikScuola” nella nuova piazza di Laives. Un segno concreto e tangibile di una volontà politica volta all’incontro e alla convivenza. Per quanto riguarda san Giacomo riteniamo che il progetto della Scuola Elementare non sia più rimandabile vista la situazione inaccettabile in cui versa. Sarebbero però da ricercare nuovi spazzi e risorse per poter realizzare anche a san Giacomo una “MusikScuola”. Diverse risorse potrebbero essere ovviamente risparmiate nel non dover sempre realizzare strutture doppie. Infine nella nuova piazza di Laives sarebbe interessante trovasse spazio anche un sala polifunzionale in cui poter svolgere incontri aperti alla cittadinanza, anche di tipo politico. Una vera e propria Agorà dove la nostra comunità possa incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme.

Co-portavoce

Andrea Tomasi