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Posts Tagged ‘Ordine del giorno/Tagesordnungsantrag’

Nel corso della seduta di consiglio comunale del 4 aprile si è discusso un ordine del giorno verde contro la linea di accesso sud del tunnel di base del Brennero (BBT).

Un’opera infrastrutturale faraonica che rientra a pieno titolo nella classifica delle più inutili, costose e pericolose opere mai previste in Bassa Atesina.

L’obiettivo dell’opera è almeno nelle dichiarazioni quello di trasferire su rotaia una gran parte, del traffico attualmente su gomma. Nessuno però dice chiaramente che il passaggio su rotaia sarebbe giá oggi possibile, se ci fosse la volontá politica di farlo.

Già a metà degli anni ’90 fu inaugurato il servizio di trasporto merci ferroviario RoLa (la cosiddetta Autostrada viaggiante), da Trento verso Nord. (vedi a riguardo la mozione 39 del consiglio regionale del TAA).

Il progetto avviato con lungimiranza aveva – e dovrebbe avere ancora oggi – l’obiettivo primario di spostare parte del traffico merci dalla gomma alla rotala, con tutte le ovvie implicazioni ambientali che ne conseguono. Il servizio era arrivato fino ad avere sette coppie di treni/giorno, oggi ridotti – purtroppo – a due. L’interporto di Roncafort è dunque tristemente sottoutilizzato, con un conseguente deficit economico a partire dal 2011, mentre i TIR intasano l’A22

Nel 2015 il RoLa ha trasportato 17.365 TIR da/per Trento, mentre diretti fino a Brennersee sono stati ben 137.566 i TIR trasportati, quindi ciò significa che un gran numero di TIR ha ritenuto più conveniente, una volta giunto al Brennero, di proseguire lungo le strade sul suolo italiano, contribuendo notevolmente all’inquinamento delle nostre vallate.

Riteniamo quindi che già ora puntare con decisione su questi tipi di servizi logistici, porterebbe al raggiungimento dei risultati sperati senza imbarcarsi in progetti dai costi inimmaginabili, ma soprattutto dagli impatti ambientali devastanti per il nostro territorio.

In sede di votazione SVP e PD i principali partiti di maggioranza ed opposizione si sono in ogni caso espressi compattamente contro il nostro documento definendo la prevista tratta di accesso sud del BBT, un’opera fondamentale per la Bassa Atesina.

Incredibilmente ed inspiegabilmente secondo PD e SVP l’opera sarebbe fondamentale per la salute dei cittadini e per l’ambiente della Bassa Atesina.

 

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Premesse:

Il 25 maggio 2011 in Consiglio comunale arriva l’approvazione “bipartisan” di un ordine del giorno del polo della liberta che sostanzialmente approva la realizzazione di un nuovo lido all’interno della cittadella dello sport in zona Galizia, il tutto finanziato con una operazione di urbanistica contrattata che  ha,  come oggetto,  i terreni dove si trova l’attuale lido.

In estrema sintesi,  si elimina il vecchio lido, l’area  diventa edificabile e con il ricavo della vendita della cubatura si finanzia il nuovo lido in zona Galizia.

Prese di posizione (fonti di stampa):

e uno:  03.06.2011

… Christian Bianchi canta vittoria , da 15 anni diciamo che questa e la strada giusta per avere un nuovo lido entro tempi ragionevoli: finora ci avevano sempre detto di no, ma alla fine lo hanno capito anche in maggioranza. Siamo contenti perché vince prima di tutto la nostra coerenza nel portare avanti l’idea…

e due: 12.06.2011 –  da alcuni membri dell’SVP, corrente dei contadini, arriva il no all’operazione

…E se invece si arrivasse a congelare lo spostamento del lido in zona Galizia per ristrutturare quello esistente? Bianchi:  Se dovesse andare in questo modo rispetto alla trasformazione urbanistica del vecchio lido come da noi proposto (ed approvato dal Consiglio comunale) allora sia chiaro che dovrá essere la Provincia a metterci i soldi…

e tre: 12.08.2011  – La corrente dei contadini propone di non costruire il nuovo lido in Galizia, ma di ristrutturare il lido attuale, finanziando i lavori sempre con una operazione di urbanistica contrattata, ma su terreni privati in via Hofer, cosa questa che il PDL ha sempre dichiarato assolutamente inaccettabile.

…Bianchi guarda con attenzione alla nuova proposta presentata dal Bauernbund….….Bianchi esprime grande apprezzamento per il Bauernbund, che sul lido ha avanzato una proposta alternativa…

e un, due, tre OOPLÀ la capriola é fatta!

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Ieri sera si é tenuta la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, alla presenza della stampa e di un numeroso pubblico, con i saluti di rito ed una certa, palpabile emozione, da parte soprattutto dei neo-eletti (ben 14 su 30).

Si é assistito al giuramento della Sindaca: “Giuro di essere fedele alla Costituzione, allo statuto di autonomia, alle leggi dello Stato, alle leggi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e della Provincia autonoma di Bolzano e di adempiere ai doveri del mio ufficio nell’interesse esclusivo della collettività” ed alla successiva verifica della eleggibilitá dei consiglieri; a differenza di Bolzano (con l’esclusione del consigliere Rizzoli), tutto é filato secondo copione.

La successiva discussione sul programma amministrativo che ha visto diversi interventi sia di maggioranza che di opposizione, ha evidenziato una trasversale condivisione dei temi contenuti nel documento. L’opposizione si riserva di verificare nel concreto, il documento di dettaglio dei punti programmatici che la nuova Giunta dovrá presentare al consiglio entro i prossimi mesi, ma pur condividendo le linee di principio vota poi contro il documento (16 favorevoli, 10 contrari, 3 astenuti). Vengono poi ritirati i punti all’ordine de giorno relativi alla nomina della nuova Giunta, gli incontri infatti si susseguono quotidianamente, ma l’accordo non é ancora in vista.

Di  seguito é stata discussa una mozione di Laives Pro Leifers, relativa alla tipologia del futuro collegamento tra Pineta e la zona Galizia. È noto che a riguardo, all’interno della maggioranza esistono sensibilitá diverse, la mozione aveva l’intenzione di provocare e testare la tenuta della maggioranza su questo tema. Il documento é stato bocciato dalla maggioranza in quanto esplicitamente provocatorio e perché la decisione finale sul tipo di collegamento con Pineta deve correttamente essere demandato alla nuova Giunta, una volta costituita. Viene comunque giá adesso garantito che la decisione finale avverrá con un ampio coinvolgimento della stessa popolazione di Pineta.

Per concludere un ordine del giorno presentato dal consigliere rappresentante della lista civica Laives Futura (lista Grillo) viene ritenuto non ammissibile, e quindi non portato in discussione. Il documento conteneva un invito alla Sindaca ad adottare la formula della Giunta a 5 proposta  dai VERDI.

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Il capogruppo dei verdi Paolo Zenatti é il primo firmatario di un ordine del giorno contro la privatizzazione del servizio idrico.  Con il documento si esprime viva preoccupazione e si conferma il principio della proprietá e gestione pubblica del servizio idrico integrato. Tutte le acque superficiali e sottorranee sono e devono rimanere pubbliche costituendo una risorsa accessibile a tutti.

(altro…)

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