Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Elezioni provinciali/Landeswahlen’

Andrea Tomasi e Giorgio Zanvettor                  i due co-portavoce della sezione di Laives

Durante la recente assemblea provinciale dei Verdi-Grüne-Vërc è stato nominato il nuovo Coordinamento Provinciale che rimarrà in carica per i prossimi due anni.

Questo organo con funzioni centrali all’interno del partito, preparerà le elezioni provinciali 2018, puntando ad un rinnovamento ecologico, equo e solidale in Alto Adige/Südtirol.

Al Coordinamento Provinciale partecipano, oltre ai delegati eletti dall’assemblea provinciale ed ai consiglieri comunali e provinciali, anche i rappresentanti dei gruppi di lavoro tematici ed i portavoce delle sezioni locali.

Per quanto riguarda la sezione di Laives al consigliere comunale Giorgio Zanvettor, si affiancherà il nuovo portavoce Andrea Tomasi.

La partecipazione, da parte dei Verdi locali, al coordinamento provinciale permetterà di potenziare la collaborazione ed il coordinamento con il partito a livello provinciale, con lo scopo di rendere più efficaci le molteplici iniziative a livello locale.

A riguardo il nuovo co-portavoce di Laives Andrea Tomasi ha dichiarato: “Ritengo sia necessario stimolare la riflessione nel nostro territorio sui temi fondamentali e attualissimi portati avanti nel tempo dai Verdi. Il tema interetnico, per esempio, che anche in questi giorni ritorna alla ribalta con la campagna dei Südtiroler Freiheit “Precedenza ai bambini tedeschi negli asili tedeschi”. Noi Verdi altoatesini siamo da sempre l’unico partito realmente interetnico e condanniamo decisamente questo approccio “miope” alla tematica.

Atro tema imprescindibile sarà quello ambientale che deve rimanere in cima alla agenda politica dei nostri amministratori. Per citare solo un esempio, gli ultimi studi condotti sui pesticidi rilevati nei parchi gioco anche nel nostro territorio richiedono la giusta attenzione; a riguardo va segnalata l’iniziativa interregionale Marcia STOP Pesticidi che avrà luogo a Caldaro il prossimo 13 maggio.

Ed ancora i temi collegati alla viabilità, che ritengo debbano essere sempre più green. Si continuano a costruire strade e gallerie, ma senza risolvere realmente i problemi del traffico, è necessario un approccio che passi anche ad esempio, per il sostegno a comportamenti virtuosi di conversione alla mobilità dolce, all’utilizzo della bicicletta. Molto interessante in tal senso e modello da seguire, l’iniziativa del Comune di Appiano che prevede incentivi per l’utilizzo delle bici elettriche per 100 pendolari.

Ovviamente oltre a questi temi vanno affrontati, con sempre maggiore consapevolezza anche a livello locale, i macro-temi della giustizia sociale, dell’educazione, dell’economia equa e sostenibile.

L’obiettivo rimane sempre quello di stimolare un confronto politico con la cittadinanza e con gli altri partiti. La ricerca del dialogo sarà alla base del nostro operare perché è nel dialogo che germoglia la democrazia ed è il dialogo il miglior antidoto contro la violenza. Laives ha la necessita di ricostruire un centro-sinistra coeso che sappia dialogare con i cittadini, con le associazioni, con le organizzazioni di categoria per costruire insieme una comunità sempre più solidale.

Il mio appello va a tutti i cittadini che vogliono contribuire attivamente attraverso azioni politiche che mettano al centro il bene comune della nostra comunità. Considero la politica nella sua accezione più ampia come servizio alla cittadinanza e come dovere di dare voce a chi non ha voce.”

Di seguito i riferimenti per chi volesse mettersi in contatto per costruire insieme la nostra comunità di domani

Mail laives@verdi.bz.it

Pagina Facebook → Verdi-Grüne-Vërc – Laives Leifers

Blog → laivesleifers.wordpress.com

Annunci

Read Full Post »

neoconsiglieri

Il coordinamento provinciale dei Verdi ha analizzato il risultato delle elezioni e dato precise indicazioni in vista dei futuri colloqui con gli altri partiti e con Arno Kompatscher, candidato presidente della Svp. Di fronte alle diverse ipotesi comparse sui media, i Verdi ritengono importante precisare che finora non c´è stato alcun contatto con la Svp o altri partiti e attendiamo ancora l´invito al confronto piú volte annunciato da Arno Kompatscher. In tale confronto i Verdi parteciperanno sulla base dei seguenti punti:

1. Rinnovamento.
Il risultato elettorale ha mostrato che la popolazione altoatesina desidera un profondo rinnovamento. Noi siamo disposti a parteciparvi, essendo convinti che i Verdi sono essenzialmente i garanti di un autentico rinnovamento.

2. Contenuti.
Dunque per i Verdi è possibile una partecipazione alla futura Giunta provinciale. Non contano tanto incarichi e “poltrone”, quanto piuttosto un chiaro orientamento sul programma e i contenuti. Noi vogliamo cambiare l´Alto Adige per garantire più giustizia, più democrazia, più ecologia, più convivenza. Questo è il mandato che ci hanno dato gli elettori e le elettrici e a questo ci sentiamo vincolati. È giá in elaborazione la piattaforma programmatica che porteremo negli eventuali colloqui di coalizione.

3. Metodo.
È apprezzata la  promessa di Arno Kompatscher di coinvolgere tutte le forze politiche e avviare uno stile partecipativo. L´indicazione di questo metodo processuale ci trova d´accordo. Per questo ci attendiamo un confronto sulla base della pari dignità. Noi siamo disponibili solo come partner a uno stesso tavolo. In nessun caso accetteremo di essere ridotti a “ruota di scorta” e messi di fronte a fatti compiuti o ad essere “aggiunti” alla fine di un processo svoltosi senza di noi.

4. O dentro, o fuori.
In base a quanto detto sopra, é chiaro che i verdi non sono disponibili a sostenere una Giunta semplicemente „dall´esterno“.  Noi vogliamo attuare le nostre idee per un Alto Adige migliore. Dunque abbiamo bisogno delle condizioni, politiche e di lavoro, per poterlo fare. Per noi le uniche opzioni possibili sono: o in Giunta o all´opposizione.

Con queste premesse i Verdi sono disposti/e a mettere a disposizione le nostre competenze per adempiere in condizioni del tutto nuove al mandato che ci è stato conferito dalle elettrici e dagli elettori.

Read Full Post »

emiciclo_small

Con l’8,7 % e più di 25.000 voti i Verdi raggiungono il miglior risultato della loro storia. Con un 2,9% in più diventano il terzo partito del Sudtirolo e incarnano una provincia ecologica, sociale e aperta.

Il notevole numero di preferenze ottenuto dai consiglieri appena eletti danno loro un mandato forte per il lavoro che li aspetta nei prossimi 5 anni. Hans Heiss, con ca. 12.700 preferenze è tra i più votati, Brigitte Foppa raggiunge quota 9.200 preferenze e Riccardo Dello Sbarba brilla quale italiano più votato con 8.400 voti.

Tobe Planer e Evelyn Gruber-Fischnaller, come candidati del gruppo dei giovani, hanno ottenuto uno splendido risultato raggiungendo rispettivamente le 2.671 e 2.166 preferenze. Un segnale davvero positivo per il futuro dei Verdi.

Martina Goller, Elena Calliari, Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba, Hans Heiss e Hans Peter Stauder si sono piazzati alla testa dei Verdi nei rispettivi comuni di appartenenza, da vere star. Questo splendido risultato è stato possibile solo grazie al grande impegno delle singole persone, allo spirito di gruppo creatosi all’interno dei Verdi e alla correttezza reciproca!

Read Full Post »

urna_elettorale

Nell’ultima assemblea provinciale i Verdi hanno scelto di adottare il metodo delle primarie per selezionare i primi sei candidati della lista per le prossime elezioni provinciali. L’obiettivo é quello di aver una massima apertura. La partecipazione non é riservata soltanto agli iscritti,  ma chiunque si riconosca nel progetto di un Sudtirolo equo, sostenibile e democratico. L’ambizione è quella di includere candidature provenienti da vari ambiti della società sudtirolese.

Il voto potrà essere espresso anche online, e proprio stamani verrà presentato il portale web di queste “Primarie aperte” (Offene Vorwahlen). Sul sito sarà possibile firmare un “manifesto” per il futuro della provincia, una sorta di “dichiarazione d’intenti” in vista delle provinciali d’autunno.

Alle primarie potrà candidarsi chiunque sia eleggibile, aderisca e si riconosca nei principi affermati dal “manifesto” dei Verdi. Allo scopo occorre sottoscrivere preliminarmente una “carta etica”, quindi accompagnare la candidatura con almeno 20 firme di sostegno raccolte entro i primi di maggio.

Chi sottoscrive il manifesto potrà scegliere online chi guiderà la lista dei Verdi votando sul portale delle primarie durante la prima settimana di giugno (dal 3 al 9, con meccanismi che garantiscano la sicurezza del voto informatico), mentre il voto “fisico” nei seggi si terrà il secondo weekend di giugno (8-9). Potranno partecipare tutti gli aventi diritto al voto residenti in Alto Adige/Südtirol. Anche i giovani, a partire dai 16 anni, e gli stranieri con permesso di soggiorno.

Read Full Post »