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Archive for the ‘Consiglio comunale/Gemeinderat’ Category

Nei giorni scorsi i verdi di Laives hanno avuto modo di esprimere il loro apprezzamento per il recente comunicato stampa del comitato NO Airport. Condividiamo la posizione del comitato e ne sosteniamo l’attività sia a livello provinciale che locale.

Il sindaco Bianchi da parte sua dovrebbe fare altrettanto, al contrario sui media, accusa i verdi di cercare di impadronirsi politicamente del grande successo del referendum.

Noi verdi non cerchiamo di appropriarci del risultato del referendum, che è stato frutto di un grande movimento trasversale, che ha coinvolto tantissimi cittadini di tutti gli schieramenti, semplicemente non ci fermiamo all’esito del referendum, come invece stanno facendo Bianchi e la SVP locale.

La battaglia contro l’aeroporto non è purtroppo finita con il referendum, è ancora necessario che ognuno, indipendentemente dal ruolo e carica che ricopre, faccia tutto il possibile per contrastare questo progetto e sostenere chi come il comitato NO Airport contro questo progetto si batte.

Noi verdi questo lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo. Abbiamo chiesto più volte alla nostra amministrazione comunale, a partire dal giorno successivo al referendum del 2016 (sic!) di riportare il nostro piano urbanistico comunale alla situazione precedente il referendum stesso. Da più di due anni Bianchi e SVP, mutuando un termine calcistico, attuano una vergognosa “melina”, accampando scuse continue e pretestuose, per non fare quello che più volte in consiglio comunale, si sono impegnati a fare.

Quindi ribadiamo con forza che i verdi non detengono e nemmeno chiedono sia loro attribuita la paternità politica della battaglia contro l’aeroporto, il nostro obiettivo è quello di contrastare, come e dove possiamo, il progetto dell’aeroporto e contestualmente sostenere, dove e come possiamo chi, come il comitato NO Airport, contro questo progetto si batte; Bianchi e SVP locale facciano altrettanto!.

Non possiamo in ogni caso evitare di sottolineare la colpevole incoerenza dell’attuale amministrazione di Laives che, ai grandi proclami contro l’aeroporto, in questo sono bravissimi, pur avendone la possibilità, non ha accompagnano i relativi “fatti”.

 

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Il Consiglio Comunale di martedì 5 giugno ha evidenziato ancora una volta quanto distante sia la realtà dalle promesse e dalle dichiarazioni.

Il M5S e il Sindaco Bianchi ultimamente hanno più volte decantato il patto sottoscritto a Laives basato su 14 punti come modello a livello nazionale. Speriamo che il nuovo governo sia più sincero, coerente, efficace.

Alcune interrogazioni presentate hanno di nuovo dimostrato che non si sta affatto facendo quanto promesso.  L’interrogazione che chiedeva se a Laives è stato introdotto il baratto amministrativo, che il punto nr. 9 dell’impegno politico con i cittadini chiedeva di attivare entro 24 mesi, ha reso visibile, al di là dei giri di parole che cercavano di sviare dalla risposta e spiegavano cos’è, chi è coinvolto, cosa si vorrà fare, ecc. ecc., che anche questo punto è stato ed è a tutt’oggi disatteso e non raggiunto. E i mesi trascorsi sono ormai quasi 36.

A questo punto c’è solo da chiedere un po’ di quella onestà scritta nella premessa del famoso contratto “storico” siglato a Laives in cui si diceva “qualora uno dei 14 punti non venisse rispettato, oppure la giunta e/o il consiglio emanassero atti in conflitto con gli ideali del M5S di trasparenza, legalità e onestà, il contratto in oggetto si renderebbe nullo”.

Il M5S come tutti i partiti è libero di fare alleanze politiche e sostenere chi vuole, ma non ci si può più nascondere dietro la scusa di un patto di punti programmatici.

 

F.to consiglieri Dario Volani, Giorgio Zanvettor

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Ieri sera in consiglio comunale ennesima figuraccia dell’amministrazione comunale in campo urbanistico. Il consigliere verde individua gravi anomalie nella delibera di conferma decennale del piano urbanistico, più precisamente la conferma delle aree che garantiscono il rispetto dei cosiddetti standard urbanistici. La giunta dopo una interruzione al fine di verificare gli errori segnalati, conferma la correttezza della segnalazione di Zanvettor, ammette i propri errori, ma le delibere vengono approvate comunque, con il rischio concreto quindi di possibili ricorsi.

Ma andiamo per ordine, per standards standard urbanistici si intendono, in sostanza, le attrezzature collettive di interesse comunale, asili nido e scuole, attrezzature pubbliche, verde pubblico, campi gioco, parcheggi impianti sportivi, che ogni piano urbanistico deve garantire. Tali standard sono definiti precisamente dal LEROP – Piano provinciale di sviluppo e coordinamento territoriale (approvato con LP n. 3 del 18.1.1995)uno strumento programmatico che definisce i principi per assicurare una pianificazione coordinata di livello comunale e comprensoriale con particolare riguardo agli aspetti economici, culturali, sociali ed ecologici.

Il LEROP fissa tra l’altro quantitativamente, la dotazione di attrezzature collettive di interesse comunale, che ogni comune deve quindi garantire in base alla tipologie di appartenenza del proprio comune. Sono tre categorie, capoluogo, località centrali, altri comuni, Laives rientra in quest’ultima categoria.

Tab. 44 (LEROP – pag. 160)

Rientrando Laives nella categoria di “altri Comuni” il piano comunale deve garantire i relativi standards urbanistici che ammontano a 17,00 mq/E, dove E sta per abitanti + turisti (quota parte dei pernottamenti).

Veniamo ora agli errori segnalati dal nostro consigliere,

  1. nel testo della delibera si dichiara che Laives è definita dal LEROP come località centrale vengono proposti quindi i parametri di calcolo per le località centrali, il LEROP come detto inserisce Laives nella categoria altri comuni, per cui sono definiti parametri diversi, varia quindi sensibilmente il risultato del calcolo delle superfici degli standards urbanistici
  2. nel testo della delibera si omette completamente di considerare nel calcolo la prevista quota di pernottamenti, anche in questo caso falsando sensibilmente il risultato, basti pensare che nella stagione 2016/2017 (fonte ASTAT) Laives ha avuto 265.723 pernottamenti che corrispondono, in base al LEROP, a ben 1.328 abitanti.

A distanza di pochi giorni dalla revoca di varie delibere di modifica al PUC, anche in questo caso a seguito di segnalazione del consigliere Zanvettor, la giunta ci “ricasca” approvando una delibera che ha ammesso essere sbagliata, sperando non ci siano ricorsi.

A questo punto vale la pena sottolineare come uno dei punti  su cui si basa l’accordo di governo Bianchi M5S sia dedicato all’Ottimizzazione dell’operatività dell’ufficio urbanistica, da realizzare da subito (06/2015). Il recente caso delle cinque delibere di modifica al PUC che la Giunta è stata costretta a ritirare oltre agli errori nella delibera di ieri, non fanno altro che confermare che, contrariamente a quanto dichiarato dal M5S, questo punto dell’accordo non risulta ancora raggiunta.

 

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Con interrogazione n. 28/2017 è stato richiesto alla Giunta comunale un rapporto sull’operosità dei dei singoli consiglieri nella prima metà di periodo amministrativo.

L’amministrazione ha fornito le informazioni richieste relative al numero di documenti presentati dai consiglieri comunali, nello specifico si tratta di interrogazioni, interpellanze, mozioni ed ordini del giorno, un dato che rispecchia “l’iniziativa” dei singoli consiglieri, che con tali documenti in generale si interessano dell’attività dell’amministrazione, propongono soluzioni, e sollevano tematiche di rilievo. Altro dato importante richiesto è quello relativo al numero totale di votazioni a cui i consiglieri hanno partecipato, questo dato in generale da una lettura della effettiva presenza in aula dei consiglieri.

I membri dell’attuale gruppo consiliare “Insieme per Laives” Zanvettor, Volani e Pasquazzo, occupano tre dei primi 4 posti della classifica stilata sulla base dell’operosità dei consiliglieri comunali .

 

Report attività consiglieri comunali

 

 

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Con interrogazione 01/2018 – “Impronte elettroniche – Vizio formale nella procedura di pubblicazione” primo firmatario il consigliere Giorgio Zanvettor, si segnalavano alcuni gravi incongruenze riscontrate nella documentazione di 5 diverse modifiche urbanistiche proposte dalla Giunta:

  1. n. 396 del 05.12.2017 – 1^ modifica del PUC del biennio 2017-2019
  2. n. 447 del 29.12.2017 – Modifiche al campeggio “Steiner”
  3. n. 418 del 14.12.2017 – Approvazione 54^ Modifiche piano di recupero “Zona A – Centro storico”
  4. n. 419 del 15.12.2017 – Approvazione 55^ Modifiche piano di recupero “Zona A – Centro storico”
  5. n. 446 del 29.12.2017 – Approvazione 56^ modifica piano di Recupero della “Zona A – Centro storico”

Sostanzialmente nella citate deliberazioni si riportavano le coordinate dei previsti allegati tecnici, ma risultavano invece pubblicati documenti tecnici diversi da quelli citati nel testo della delibera.

Ora a distanza di alcuni mesi dalla presentazione in Consiglio della segnalazione del consigliere Zanvettor, la Giunta ha sostanzialmente riconosciuto il proprio errore e di conseguenza revocato in autotutela le 5 delibere incriminate. La revoca era necessaria considerato che con tali vizi sostanziali nei propri atti,  l’amministrazione comunale si sarebbe vista inevitabilmente soccombere in un eventuale contenzioso legale.

La procedura dovrà quindi ripartire da zero, con nuove delibere, e almeno 8 mesi di ritardo, che vanno ad aggravare una situazione già di per sé complicata.

Non è infatti un caso che uno dei punti  su cui si basa l’accordo di governo Bianchi M5S sia proprio dedicato all’Ottimizzazione dell’operatività dell’ufficio urbanistica, da realizzare da subito (06/2015). La revoca delle 5 modifiche urbanistiche conferma inequivocabilmente che tale auspicata ottimizzazione non risulta ancora raggiunta.

 

 

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L’accordo che permette alla giunta di Laives di governare è stato da più parti considerato e raccontato come un esperimento, un esempio di laboratorio politico, a cui Salvini e Di Maio potrebbero guardare. Christian Bianchi sindaco di Laives sostenuto dalla lista civica “Uniti per Laives” (ma ex consigliere del Partito Fratelli d’Italia) e soprattutto dalla Lega Nord Salvini, ha potuto costruire una maggioranza grazie al Movimento 5 Stelle, il tutto è avvallato dai vertici nazionali del movimento.

L’appoggio del M5S viene garantito in cambio dell’inserimento nel programma amministrativo di 14 punti di programma scelti ad hoc dal M5S stesso, da raggiungere entro la legislatura.

I 14 punti del M5S da inserire nel programma di governo sono parsi subito poca cosa, una sorta di foglia di fico, per coprire un comunissimo accordo tra partiti politici, ma se inizialmente poteva essere “sbandierato” un patto basato sul raggiungimento di  quei 14 imprescindibili, perentori, inderogabili punti, ora è chiaro che si tratta di una vera e propria alleanza, in quanto i detti punti sono in buona parte stati disattesi, o al più rivisti al ribasso.

Scuse e motivazioni possono essere tranquillamente accolte, ma in considerazione del fatto che in sede di presentazione del “patto” con il Sindaco, si dava il via ad un accordo storico in cambio di “punti” da raggiungere senza se e senza ma, pena la rottura, il sostegno attuale, anche in presenza di un mancato raggiungimento di detti punti, deve necessariamente essere basato su altro.

Vediamo nel dettaglio i famosi 14 punti, come siamo messi a distanza di quasi tre anni?

  1. Nessun conflitto d’interessi tra le cariche amministrative (da subito)

Punto non rispettato

– Delega alle scuole materne affidata alla consigliera SVP (che è stata presidente del Consiglio comunale fino a poco fa) che è la presidente e rappresentante legale della cooperativa privata con cui abbiamo fatto convenzione.

– La prima delle candidate non elette nelle liste dell’SVP è stata recentissimamente eletta come revisore dei conti (organo di controllo).

  1. Stop all’ampliamento dell’aeroporto (da subito)

Punto rispettato

va considerato che molti cittadini e tutte le forze politiche anche di opposizione (eccetto il PD) hanno contribuito in modo rilevante al raggiungimento dell’obiettivo che si può tranquillamente definire “bipartisan”, di fatto molti esponenti di opposizione sono stati i trascinatori, fondatori e gestori del comitato NO AIRPORT.

  1. Ridurre trasversalmente le indennità del 20% delle cariche di Giunta (da subito)

Punto non rispettato

Esclusivamente il Sindaco, ma nessun assessore (il risparmio sul costo totale avviene perché gli assessori hanno scelto di fare il part time. E questo non è certo una riduzione dell’indennità)

 

  1. Ottimizzazione dell’operatività dell’ufficio urbanistica (da subito)

Punto non rispettato

Era stata preannunciata la redazione di una carta dei servizi, di cui si persa poi traccia. Quali indicatori? L’Assessore all’urbanistica è lo stesso di prima…

 

  1. Porre limiti all’espansione territoriale incontrollata (da subito)

Punto non rispettato

Era prevista l’elaborazione di un masterplan che indicasse le linee di sviluppo per i prossimi anni, altro documento di cui si è persa traccia.

Quali indicatori? L’Assessore all’urbanistica è lo stesso di prima…

 

  1. Ricorrere solo se impossibilitati od obbligati legalmente all’utilizzo di consulenze esterne (da subito)

Punto non rispettato

I contratti e le consulenze esterne non pare abbiano avuto flessioni, continuando né più né meno come prima

 

  1. Ridurre il Quorum sui Referendum di competenza comunale al 15% o inferiore ed abrogare la clausola di “fondato danno” contenuta nello Statuto Comunale (entro 4 mesi).

Punto non rispettato (Rivisto al ribasso)

Il quorum, non si capisce perché (probabili visioni diverse all’interno della maggioranza) è stato ridotto, ma portato al 20%. “Meglio di prima” dirà qualcuno, ma non è il 15%.

 

  1. Creazione di almeno 2 colonnine per la ricarica di auto elettriche (entro 12 mesi)

Punto non rispettato (Rivisto al ribasso)

Da “almeno 2” a basta 1 sola .. e nemmeno nostra. Basta farsi dare i dati di utilizzo per vedere che l’utilizzo è quasi nullo. Ma vale ugualmente la pena di insistere. La cosa semmai sconcertante è che non c’è mai stata un’azione di promozione se non tanto clamore il giorno dell’inaugurazione

 

  1. Introduzione del “Baratto Amministrativo” (entro 24 mesi)

Punto non rispettato

  1. Avvio del servizio per lo smaltimento del rifiuto umido (entro 24 mesi)

Punto non rispettato

Come giustificazioni addotte vi sono i tempi di apertura di un impianto in altro comune…vero, ma se prometti devi anche sapere queste cose prima!

  1. Informatizzazione del Comune per l’accesso ai servizi con la tessera sanitaria (entro 24 mesi)

Punto non rispettato

Quanto sopra quel che doveva già essere rispettato/realizzato ad oggi !

Di seguito invece i punti da realizzare entro i prossimi anni

  1. Avviare i cantieri per la realizzazione delle ciclabili tra Laives, Pineta e San Giacomo, nello specifico ciclabile di via Stazione, collegamento Pineta – Zona

Galizia, terminare ciclabile di via San Giacomo. (entro 48 mesi)

I termini non sono ancora scaduti in teoria, l’obiettivo potrebbe essere raggiungibile

  1. Pianificare percorso ciclabile lungo via Kennedy (entro il quinquennio)

I termini non sono ancora scaduti in teoria, l’obiettivo potrebbe essere raggiungibile

  1. Scuola San Giacomo, finanziamento e avvio lavori entro 48 mesi

I termini non sono ancora scaduti in teoria, l’obiettivo potrebbe essere raggiungibile

Quindi, di fatto, tante promesse, tanta comunicazione per far credere che si è altro, tanta informazione organizzata, tanta, tantissima presenza sui social, ma poi in concreto? …

Semplicemente un accordo politico che procede con alti e bassi, ma se a coalizzarsi sono altre forze politiche si parla di inciucio, se l’identica cosa avviene con il M5S i protagonisti utilizzando le più “virtuose” definizioni di accordo programmatico, assunzione di responsabilità, ecc. ecc.

 

I consiglieri comunali Pasquazzo, Volani, Zanvettor

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Consegna documenti

Nella prossima seduta di consiglio comunale saranno discussi i seguenti documenti presentati a firma dei consiglieri Pasquazzo Debora, Volani Dario e Zanvettor Giorgio

 

  •         25/04/2018 Interrogazione – Baratto amministrativo – file PDF
  • 25/04/2018 Interrogazione – Dati colonnina ricarica elettrica – file PDF
  • 25/04/2018 Interrogazione – Riprese webcam, archivio delle registrazioni delle sedute del consiglio comunale – file PDF

oltre ai seguenti  documenti presentati a firma del consigliere Volani Dario

  •         26/04/2018 Interrogazione – Contributi alla associazioni anno 2018 – file PDF
  •         26/04/2018 Interrogazione – Situazione strade e asfalti – file PDF

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