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Posts Tagged ‘Edilizia agevola/Geförderten Wohnbau’

 

Via libera dalle cooperative nella zona Toggenburg 2, La giunta comunale ha infatti approvato le assegnazioni provvisorie del terreno alle cooperative che si insedieranno nella zona di espansione. “Si tratta di un passo in avanti molto importante – spiega l’assessore all’edilizia agevolata Giorgio Zanvettor – perché consente alle cooperative di iniziare concretamente la progettazione. L’assegnazione provvisoria dà infatti titolo di presentare la richiesta di concessione edilizia, anche se il terreno è ancora di proprietà del Comune”.
Le assegnazioni provvisorie sono state approvate per le cooperative “Soleluna” (con 11 soci), “Orchidea” (12 soci) “Soreghina” (9 soci) e “Asia” (11 soci).
Con le cooperative che troveranno casa nella zona Toggenburg 2 si è di fatto trovato una soluzione definitiva alla richiesta di alloggi a Laives, tant’è che per chiudere le liste si è reso necessaria l’apertura verso nuovo soci a Bolzano. In ogni caso dal primo settembre si apriranno nuovamente le graduatorie e sarà possibile presentare nuove domande.

Grűnes Licht fűr die Genossenschaften in der Zone Toggenburg 2. Der Gemeinderat hat die vorläufigen Zuweisungen des Geländes an die Genossenschaften genehmigt, die sich in der Erweiterungszone ansiedeln. “Es handelt sich um einen sehr wichtigen Schritt nach Vorne – erklärte der Referent fűr Wohnungsbaufőrderung Giorgio Zanvettor – weil er den Genossenschaften erlaubt, konkret mit der Planung zu beginnen. Die vorläufige Zuweisung verleiht in der Tat das Recht, den Antrag fűr die Baugenehmigung einzureichen, auch wenn das Gelände noch Eigentum der Gemeinde ist”.
Die vorläufigen Zuweisungen wurden fűr die Genossenschaften “Soleluna” (mit 11 Mitgliedern), “Orchidea” (12 Mitglieder), “Soreghina” (9 Mitglieder) und ”Asia” (11 Mitglieder) genehmigt.
Mit den Genossenschaften, die eine Wohnung in der Zone Toggenburg 2 finden, hat man in der Tat eine endgűltige Lősung fűr die Nachfrage an Unterkűnften in Leifers gefunden, so sehr, dass, um die Listen zu schliessen, die Őffnung fűr neue Mitglieder in Bozen notwendig war. In jedem Fall werden ab dem ersten September wieder die Ranglisten geőffnet und es wird mőglich sein, neue Anträge zu stellen

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Il piano alloggi provinciale per il ceto medio prevede 1000 appartamenti. 54 dei quali sono previsti a Laives. Verranno realizzati in due zone: la zona Toggenburg 1, dove è già iniziata la costruzione di 27 alloggi e la zona Rotwand a nord di Pineta per i rimanenti alloggi. “In quest’ultima zona spiega l’assessore all’edilizia abitativa agevolata Giorgio Zanvettor, si è stipulata una convenzione con i proprietari che permetterà di destinare l’80% della cubatura, ca. 8.800 mc, per gli alloggi riservati al ceto medio, le rimanenti cubature sono riservate alla realizzazione di sei alloggi per i proprietari del terreno, l’accordo prevede inoltre che i proprietari realizzino sia il piano di attuazione che il frazionamento, oltre a realizzare l’infrastrutture della zona.” L’assessore Zanvettor aggiunge che la commissione urbanistica provinciale si è già occupata della zona valutandola positivamente .”

Per quanto riguarda gli interventi di sostegno al ceto medio Zanvettor spiega : “La delibera della Giunta Provinciale che ha istituito il programma per il ceto medio prevede due interventi di sostegno per la locazione e la proprietà. Gli interessati potranno scegliere tra locazione decennale a rotazione e l’acquisto rateale. Gli alloggi saranno dati in locazione agli inquilini per una durata massima di 10 anni. Tali abitazioni saranno realizzate prevalentemente dall’Istituto per l’edilizia sociale (IPES). Il modello dell’acquisto rateale (saranno i Comuni o enti /società senza finalità di lucro a realizzare questa tipologia di alloggi) prevede invece che i futuri proprietari debbano anticipare una quota (max. 25%) del prezzo d’acquisto dell’alloggio. Il prezzo d’acquisto verrà calcolato in base al costo di costruzione per la realizzazione dell’alloggio, diminuito del contributo pubblico. Per dieci anni gli interessati dovranno corrispondere rate mensili per un ammontare pari al canone provinciale. Gli stessi avranno la possibilità di concordare con il Comune o gli enti / società che realizzano gli alloggi rate mensili superiori. Alla scadenza dei dieci anni, momento in cui verrà trasferita la proprietà dell’alloggio, dovrà essere liquidata la differenza: costo di costruzione effettivamente sostenuto, meno il contributo provinciale, meno l’acconto pagato, meno l’eventuale maggiorazione delle rate mensili.” Per quanto riguarda i prossimi passi, come ha spiegato l’assessore Zanvettor, è in elaborazione un regolamento specifico per il ceto medio. “Entro ottobre dovrebbe essere approvato dal Consiglio Comunale cosí come anche entro l’anno tutta la parte di modifica al piano urbanistico, per il 2015  dovrebbe essere tutto pronto per predisporre le graduatorie”.

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Dei mille alloggi per il ceto medio previsti in Alto Adige, 54 verranno realizzati a Laives. 27 sono già in costruzione nella zona Toggenburg I, gli altri 27 dovrebbero arrivare a breve in un’area per la quale si stanno ultimando le trattative per l’acquisizione. In questo modo Laives sarà il primo comune altoatesino a completare il suo programma di alloggi riservati al ceto medio. A Laives i 54 alloggi destinati al ceto medio saranno divisi equamente tra le due formule previste dalla legge provinciale: metà saranno a “rotazione”, l’altra metà ad “acquisto rateale”, cioè a riscatto. I 27 appartamenti già in costruzione nella zona Toggenburg I rientrano tra i cosiddetti alloggi a rotazione. Ciò significa che gli assegnatari potranno abitarvi al massimo per dieci anni, pagando un affitto calmierato, quindi più basso rispetto ai prezzi di mercato e comunque legato al proprio reddito. In questo modo avranno l’opportunità di risparmiare almeno una parte del capitale necessario per acquistare un alloggio al termine del loro periodo di locazione. Gli altri 27 alloggi saranno invece “ad acquisto rateale: vale a dire che gli assegnatari dovranno anticipare il 25% cento del prezzo di acquisto della casa e poi per dieci anni dovranno corrispondere rate mensili per un ammontare pari al canone provinciali. Alla scadenza dovrà essere liquidata la differenza e si diventerà a tutti gli effetti proprietari dell’alloggio. Le due formule saranno gestite in modo differente: le graduatorie per gli alloggi a rotazione saranno infatti curate dall’Ipes, mentre per l’acquisto rateale la competenza sarà del Comune: “non appena sarà possibile – assicura l’assessore all’edilizia agevolata Giorgio Zanvettor – l’amministrazione comunale comunicherà ai cittadini quando e come potranno essere presentate le domande”.
Alle due tipologie di alloggi si potrà accedere solo possedendo precisi requisiti. Determinante è ovviamente il reddito: potranno accedere agli alloggi solamente le persone che hanno un reddito depurato tra la seconda e la quinta fascia, cioè tra 21.100,01 euro e 52.900,00 euro (per reddito si intende la media del reddito familiare depurato degli ultimi due anni). Si devono poi soddisfare altri requisiti, come per esempio avere la residenza o il posto di lavoro da almeno cinque anni in provincia di Bolzano; non
essere proprietari di abitazioni adeguate al fabbisogno della propria famiglia entro 40 km; avere compiuto 23 anni (se si tratta di richiedenti celibi o nubili).

Folder 1000 alloggi per il ceto medio

Folder 1000 Wohnungen gür den Mittelstand

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Toggenburg

Plastico della nuova zona

Il consiglio comunale ha approvato il piano di attuazione della nuova zona di espansione Toggenburg II, la nuova zona prevede edifici progettati in modo da inserirsi più armoniosamente nel pendio e con una minore densità edilizia rispetto a quanto realizzato nella zona Toggenburg I. Il piano non utilizza i terrazzamenti artificiali che hanno caratterizzato la Toggenburg I, ma una edificazione che segue l’andamento naturale del terreno con edifici di altezza inferiore rispetto a quelli attualmente in costruzione.
Il piano, redatto dall’architetto Alessio Condotta, punta anche all’integrazione con la zona di espansione già edificata, a questo proposito, è stato previsto un corpo centrale il quale fungerà da collegamento tra le due zone ed attorno a questo corpo centrale è prevista anche una vasta area verde pubblica che contribuirà a fare da cerniera tra le due zone.
Sono previsti nuovi percorsi pedonali ed e la realizzazione di un anello viario che potrà essere utilizzato dai citybus della linea circolare. La zona Toggenburg II ha una superficie di 21.233 metri quadrati, con una cubatura prevista di 36.130 metri cubi.  Nel corso della serata l’assessore all’edilizia agevolata Zanvettor ha indicato il numero di alloggi che è previsto verranno realizzati nella zona si tratta complessivamente di 107 alloggi, suddivisi in tre lotti: 24 dell’Ipes, 31 di Confcooperative e 52 di Legacoop.

 

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