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Posts Tagged ‘Ceto medio/Mittelstand’

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Il piano alloggi provinciale per il ceto medio prevede 1000 appartamenti. 54 dei quali sono previsti a Laives. Verranno realizzati in due zone: la zona Toggenburg 1, dove è già iniziata la costruzione di 27 alloggi e la zona Rotwand a nord di Pineta per i rimanenti alloggi. “In quest’ultima zona spiega l’assessore all’edilizia abitativa agevolata Giorgio Zanvettor, si è stipulata una convenzione con i proprietari che permetterà di destinare l’80% della cubatura, ca. 8.800 mc, per gli alloggi riservati al ceto medio, le rimanenti cubature sono riservate alla realizzazione di sei alloggi per i proprietari del terreno, l’accordo prevede inoltre che i proprietari realizzino sia il piano di attuazione che il frazionamento, oltre a realizzare l’infrastrutture della zona.” L’assessore Zanvettor aggiunge che la commissione urbanistica provinciale si è già occupata della zona valutandola positivamente .”

Per quanto riguarda gli interventi di sostegno al ceto medio Zanvettor spiega : “La delibera della Giunta Provinciale che ha istituito il programma per il ceto medio prevede due interventi di sostegno per la locazione e la proprietà. Gli interessati potranno scegliere tra locazione decennale a rotazione e l’acquisto rateale. Gli alloggi saranno dati in locazione agli inquilini per una durata massima di 10 anni. Tali abitazioni saranno realizzate prevalentemente dall’Istituto per l’edilizia sociale (IPES). Il modello dell’acquisto rateale (saranno i Comuni o enti /società senza finalità di lucro a realizzare questa tipologia di alloggi) prevede invece che i futuri proprietari debbano anticipare una quota (max. 25%) del prezzo d’acquisto dell’alloggio. Il prezzo d’acquisto verrà calcolato in base al costo di costruzione per la realizzazione dell’alloggio, diminuito del contributo pubblico. Per dieci anni gli interessati dovranno corrispondere rate mensili per un ammontare pari al canone provinciale. Gli stessi avranno la possibilità di concordare con il Comune o gli enti / società che realizzano gli alloggi rate mensili superiori. Alla scadenza dei dieci anni, momento in cui verrà trasferita la proprietà dell’alloggio, dovrà essere liquidata la differenza: costo di costruzione effettivamente sostenuto, meno il contributo provinciale, meno l’acconto pagato, meno l’eventuale maggiorazione delle rate mensili.” Per quanto riguarda i prossimi passi, come ha spiegato l’assessore Zanvettor, è in elaborazione un regolamento specifico per il ceto medio. “Entro ottobre dovrebbe essere approvato dal Consiglio Comunale cosí come anche entro l’anno tutta la parte di modifica al piano urbanistico, per il 2015  dovrebbe essere tutto pronto per predisporre le graduatorie”.

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Dei mille alloggi per il ceto medio previsti in Alto Adige, 54 verranno realizzati a Laives. 27 sono già in costruzione nella zona Toggenburg I, gli altri 27 dovrebbero arrivare a breve in un’area per la quale si stanno ultimando le trattative per l’acquisizione. In questo modo Laives sarà il primo comune altoatesino a completare il suo programma di alloggi riservati al ceto medio. A Laives i 54 alloggi destinati al ceto medio saranno divisi equamente tra le due formule previste dalla legge provinciale: metà saranno a “rotazione”, l’altra metà ad “acquisto rateale”, cioè a riscatto. I 27 appartamenti già in costruzione nella zona Toggenburg I rientrano tra i cosiddetti alloggi a rotazione. Ciò significa che gli assegnatari potranno abitarvi al massimo per dieci anni, pagando un affitto calmierato, quindi più basso rispetto ai prezzi di mercato e comunque legato al proprio reddito. In questo modo avranno l’opportunità di risparmiare almeno una parte del capitale necessario per acquistare un alloggio al termine del loro periodo di locazione. Gli altri 27 alloggi saranno invece “ad acquisto rateale: vale a dire che gli assegnatari dovranno anticipare il 25% cento del prezzo di acquisto della casa e poi per dieci anni dovranno corrispondere rate mensili per un ammontare pari al canone provinciali. Alla scadenza dovrà essere liquidata la differenza e si diventerà a tutti gli effetti proprietari dell’alloggio. Le due formule saranno gestite in modo differente: le graduatorie per gli alloggi a rotazione saranno infatti curate dall’Ipes, mentre per l’acquisto rateale la competenza sarà del Comune: “non appena sarà possibile – assicura l’assessore all’edilizia agevolata Giorgio Zanvettor – l’amministrazione comunale comunicherà ai cittadini quando e come potranno essere presentate le domande”.
Alle due tipologie di alloggi si potrà accedere solo possedendo precisi requisiti. Determinante è ovviamente il reddito: potranno accedere agli alloggi solamente le persone che hanno un reddito depurato tra la seconda e la quinta fascia, cioè tra 21.100,01 euro e 52.900,00 euro (per reddito si intende la media del reddito familiare depurato degli ultimi due anni). Si devono poi soddisfare altri requisiti, come per esempio avere la residenza o il posto di lavoro da almeno cinque anni in provincia di Bolzano; non
essere proprietari di abitazioni adeguate al fabbisogno della propria famiglia entro 40 km; avere compiuto 23 anni (se si tratta di richiedenti celibi o nubili).

Folder 1000 alloggi per il ceto medio

Folder 1000 Wohnungen gür den Mittelstand

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