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Posts Tagged ‘Gruppo consiliare/Ratsgruppe’

Il vertice e i mandatari SVP vogliono farci credere di prendere, ora, sul serio la volontà dei cittadini di voler contare con strumenti di democrazia diretta. In realtà però, nella prossima sessione del Consiglio provinciale, si apprestano a far passare il proprio disegno di legge sulla democrazia diretta che ancora una volta non renderà possibile efficaci forme di decisioni politiche, di controllo e di iniziativa da parte dei cittadini.

La SVP ha annunciato che una volta deliberato intende far decidere i cittadini in un referendum solo sul proprio disegno di legge, dimenticando che esiste un altro disegno di legge dei cittadini portato in consiglio con una raccolta firme dall’ „Iniziativa per più democrazia“ alternativo e migliorativo rispetto alla proposta SVP.

Prima di deliberare il proprio disegno di legge e poi sottoporlo a referendum non sarebbe piú giusto sottoporre a referendum le due diverse proposte di legge?
Un tale atteggiamento, profondamente antidemocratico, é una prova lampante di quanto questi rappresentanti politici prendano davvero sul serio non solo il diritto di partecipazione politica diretta, ma la democrazia stessa. Rivendicate il diritto di poter scegliere, in un referendum consultivo da indire dal Consiglio provinciale,

tra il disegno di legge dei cittadini e quello della SVP !

Mostra alla SVP il cartellino rosso!


Nei prossimi fine settimana nei banchetti della nostra cittá, saranno distribuiti le seguenti cartoline rosse da spedire al gruppo consiliare SVP, il disegno di legge é stato presentato per l’SVP da Arnold Schuler, Maria Kuenzer und Elmar Pichler Rolle.

Inondiamo le cassette postali del consiglio provinciale!

Possono anche essere stampati su cartoncino oppure ritirati presso la sede dell’Iniziativa per più democrazia.

Diffondete il piú possibile!

Die SVP-Spitze und SVP-Mandatare tun so, als wollten sie den Mitbestimmungwillen der Bürgerinnen und Bürger ernst nehmen. In Wirklichkeit wollen sie in der Landtagssession vom März ihren Gesetzentwurf zur Bürgerbeteiligung durchdrücken, der echte Mitbestimmung einmal mehr verhindert.

Die SVP hat angekündigt, nach erfolgter Verabschiedung ihres Gesetzentwurfes, das Volk in einem Referendum über Annahme oder Ablehnung abstimmen lassen zu wollen. Dies wohl auch nur, weil sie sich von den entscheidenden Medien ausreichend gedeckt fühlt. Offensichtlich rechnet sie damit, dass sie in einer Volksbefragung (wie von der Initiative für mehr Demokratie schon im vergangenen Sommer vorgeschlagen), in der das Volk – vor einer Beschlussfassung -zwischen dem Volksbegehrens-Gesetzentwurf und dem SVP-Entwurf wählen könnte, unterliegen würde.

Die SVP-Landtagsfraktion will also ein Grundgesetz, eine Regelung der Demokratie in unserem Land verabschieden, von dem sie selbst annimmt, dass sienicht dem Mehrheitswillen im Volk entspricht.

Eine solche Vorgangsweise ist zutiefst undemokratisch und ein schlagender Beweis dafür, wie ernst es diese politischen Vertreter nicht nur mit der Mitbestimmung, sondern mit der Demokratie überhaupt nehmen

Verlangt, in einer vom Landtag zu beschließenden Volksbefragung, wählen zu können
zwischen dem Volksbegehrens-Gesetzentwurf und dem SVP-Entwurf !

Im Anhang die Rote Karte zum Ausdrucken auf kartoniertem Papier – frankieren und an die Landtagsfraktion (evtl. zu Händen einer Mandatarin oder eines Mandatars) abschicken. Den Gesetzestext haben für die SVP Arnold Schuler, Maria Kuenzer und Elmar Pichler Rolle eingebracht.
Oder Karten am Sitz der Initiative für mehr Demokratie oder bei ihren Bezirksgruppen abholen.

Bitte verbreitet diese Nachricht so gut es geht!

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In occasione del consiglio comunale di ieri, il consigliere SVP Christof Inama ha ufficialmente comunicato la propria autospensione dal gruppo consiliare SVP per passare  nel gruppo consiliare Penta. A seguito di questo cambio il gruppo consiliare Penta, guidato dai VERDI diventa il piú numeroso all’interno della maggioranza.

Di seguito il comunicato con cui il consigliere Inama ha reso noto il suo passaggio al gruppo Penta

Egregio Presidente,

La prego di comunicare la mia decisione di confluire nel Gruppo Consigliare “Penta” e di acconsentire che in apertura dei lavori io possa brevemente illustrarne le motivazioni.

 La decisione di autosospendermi dal mio gruppo consigliare è stata una scelta dolorosa  quanto inevitabile. Quando due anni fa decisi di dedicarmi al bene della mia città pensai che dopo anni di ritardi, di progetti mai decollati avrei potuto partecipare e contribuire con entusiasmo a quel cambiamento che ogni cittadino si aspetta dalla persona in cui ha riposto la propria fiducia. Purtroppo debbo constatare che le cose non si sono sviluppate come speravo, in questa prima fase di mandato ho assistito solo a veti incrociati, discussioni interne ed esterne senza alcun profitto, tutto questo ha portato alla perdita e allo spreco di opportunità irripetibili per la crescita e lo sviluppo della nostra città. Sono comunque ancora dell’opinione che a tanto si possa porre rimedio, ma questo potrà avvenire solo se all’interno di tutto il consiglio e anche all’interno del mio partito, si abbandonerà l’attuale eccessiva contrapposizione , credo che chi è stato eletto debba considerare le esigenze di tutti i cittadini e di tutte le categorie. Non getterò la spugna, non sarebbe corretto nei confronti degli elettori, così come manca di correttezza chi, per solo opportunismo, soppesa l’opportunità di tornare alle urne senza calcolare l’enorme danno di tale evento. Auspico che la mia decisione di autosospendermi da questo gruppo consigliare induca il partito ad una seria riflessione interna, che riporti il partito stesso a rivedere quelle posizioni di arroccamento che non fanno onore alla tradizione  e alla storia della SVP locale, solo se ciò avverrà potrò ripensare a quanto oggi deciso. Ora più che mai è necessario avviare una nuova stagione di rilancio, che tenga conto delle risorse disponibili e delle priorità, ma principalmente che non vengano persi quei contributi provinciali che ci sono stati assicurati. Dobbiamo tornare a fare politica come servizio alla nostra cittadinanza, solo così le persone ci capiranno.

So che tutto questo non sarà semplice.

Il consigliere comunale

Christof Inama

 

Sehr geehrter Präsident des Gemeinderates ,

ich bitte Sie, meine Entscheidung zur Ratsgruppe „Penta“ überzutreten, mitzuteilen und mir zu erlauben  bei Eröffnung der Arbeiten kurz die Gründe mitzuteilen.

Die Entscheidung zur Selbstsuspendierung  aus dieser Ratsgruppe  war sehr hart, aber unausweichlich. Als ich mich vor 2 Jahren entschied, mich nach Jahren des Stillstandes und nie durchgeführten Projekten für die Belange meiner Stadt einzusetzen,  wollte ich mit Begeisterung für einen Wechsel, den jeder Bürger von der Person der er bei der Wahl sein Vertrauen gegeben hat, eintreten.

Leider muss ich feststellen, dass sich die Dinge nicht wie ich hoffte entwickelt haben. In dieser ersten Phase des Mandates habe ich nur gegenseitige Vetos, interne und externe Diskussionen ohne Ergebnisse erfahren. All dies hat zum Verlust und Vergeudung von nicht wiederkehrenden Gelegenheiten für das Wachstum und die Entwicklung unserer Stadt geführt.

Ich bin jedoch immer noch der Meinung, dass man Vieles noch retten kann, aber dies kann nur gelingen wenn man innerhalb des ganzen Gemeinderates und auch meiner Partei, die momentanen übermäßigen Gegenpositionen aufgibt. Ich glaube, wer gewählt wurde sollte die Belange aller Bürger und Kategorien berücksichtigen. Ich werde nicht das Handtuch werfen, es wäre gegenüber den Wählern nicht korrekt, wie auch jene nicht korrekt sind, die nur aus Opportunismus Neuwahlen in Betracht ziehen, ohne den enormen Schaden eines solchen Schrittes zu kalkulieren. Ich hoffe, dass meine Entscheidung zur Selbstsuspendierung aus dieser Ratsgruppe die Partei zu einer ernsthaften internen Überlegung und einer Überdenkung der Positionen der Abschottung , die der Tradition und der Geschichte der lokalen SVP keine Ehre erweisen, veranlasst. Nur wenn das geschieht, könnte ich meine heutige Entscheidung überdenken. Es ist höchste Zeit einen Neustart einzuleiten, der die vorhandenen Ressourcen und die Prioritäten berücksichtigt, aber vor allem dass zugesicherte  Landesbeiträge nicht verloren gehen.. Wir müssen zur Politik der Dienstleistung an allen unseren Bürgern zurückkehren, nur so wird uns die Bevölkerung verstehen. Ich weiß, dass dies alles nicht einfach sein wird.

Das Gemeinderatsmitglied

Christof Inama

 

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In data odierna é stata ufficializzata la costituzione di nuovo gruppo consiliare denominato “PENTA” a cui hanno aderito i seguenti consiglieri: Micheletti Michele di IDV, Franco Magagna della lista LaCivica, RosaMaria Wieser e Giorgio Zanvettor dei VERDI e Claudia Guarda dell’ UDC. Capogruppo é stato nominato il verde Giorgio Zanvettor .

Il gruppo inizialmente costituito esclusivamente dai rappresentanti  di maggioranza ha accolto positivamente l’adesione della rappresentante dell’UDC, che tecnicamente non appartiene alla maggioranza, ma che ha comunque preannunciato una opposizione costruttiva.

Con PENTA salgono a cinque i gruppi consiliari costituiti in consiglio comunale: il piú numeroso é il Polo con 9 consiglieri (6 del PDL, 2 della Lega ed 1 di Unitalia), capogruppo sará Christian Bianchi,  seguono PD e SVP entrambi con 6 consiglieri, capogruppi rispettivamente, Sieglinde Niederstätter e Deborah Pasquazzo, a seguire il neocostituito PENTA con 5 consiglieri, capogruppo appunto Giorgio Zanvettor ed infine il gruppo misto con i rimanenti 4 consiglieri (Castelli, Delli Zotti, Perathoner e Tata) rappresentanti dei gruppi politici che non hano raggiunto il numero minimo di 3 seggi, necessari da statuto comunale, per costituire un gruppo autonomo.

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