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Archive for maggio 2018

Con interrogazione 01/2018 – “Impronte elettroniche – Vizio formale nella procedura di pubblicazione” primo firmatario il consigliere Giorgio Zanvettor, si segnalavano alcuni gravi incongruenze riscontrate nella documentazione di 5 diverse modifiche urbanistiche proposte dalla Giunta:

  1. n. 396 del 05.12.2017 – 1^ modifica del PUC del biennio 2017-2019
  2. n. 447 del 29.12.2017 – Modifiche al campeggio “Steiner”
  3. n. 418 del 14.12.2017 – Approvazione 54^ Modifiche piano di recupero “Zona A – Centro storico”
  4. n. 419 del 15.12.2017 – Approvazione 55^ Modifiche piano di recupero “Zona A – Centro storico”
  5. n. 446 del 29.12.2017 – Approvazione 56^ modifica piano di Recupero della “Zona A – Centro storico”

Sostanzialmente nella citate deliberazioni si riportavano le coordinate dei previsti allegati tecnici, ma risultavano invece pubblicati documenti tecnici diversi da quelli citati nel testo della delibera.

Ora a distanza di alcuni mesi dalla presentazione in Consiglio della segnalazione del consigliere Zanvettor, la Giunta ha sostanzialmente riconosciuto il proprio errore e di conseguenza revocato in autotutela le 5 delibere incriminate. La revoca era necessaria considerato che con tali vizi sostanziali nei propri atti,  l’amministrazione comunale si sarebbe vista inevitabilmente soccombere in un eventuale contenzioso legale.

La procedura dovrà quindi ripartire da zero, con nuove delibere, e almeno 8 mesi di ritardo, che vanno ad aggravare una situazione già di per sé complicata.

Non è infatti un caso che uno dei punti  su cui si basa l’accordo di governo Bianchi M5S sia proprio dedicato all’Ottimizzazione dell’operatività dell’ufficio urbanistica, da realizzare da subito (06/2015). La revoca delle 5 modifiche urbanistiche conferma inequivocabilmente che tale auspicata ottimizzazione non risulta ancora raggiunta.

 

 

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I Verdi Grüne Verc hanno scelto un approccio partecipativo e aperto per la predisposizione della lista in vista delle elezioni provinciali 2018. Il cammino verso le candidature, democratico e vicino alla base, avverrà in tre tappe:

  1.  Un gruppo di garanti accompagna il processo. La prima tappa l’abbiamo già superata: l’Assemblea provinciale del 21 aprile ha scelto il Comitato di garanzia (vedi sotto), il quale ha il compito di visionare le proposte di candidate e candidati, comporre una prima proposta e sottoporla alla prossima Assemblea provinciale.
  2. Le nomine online o in forma scritta costituiscono una base decisionale stabile. La seconda tappa è attualmente in corso: il 16 maggio si apre la possibilità di nominare online una rosa di candidate/i ideali. Fino al 31 maggio 2018 si potranno inviare delle proposte su di un’apposita e sicura piattaforma online, ma anche in altre forme. Potranno partecipare gli/le iscritti/e e tutte le persone interessate che condividono i principi e i valori dei Verdi. Dopo la raccolta delle nomine dalla base, il Comitato di garanzia comporrà una prima proposta di lista, la quale verrà discussa e votata dall’Assemblea provinciale dei Verdi Grüne Verc il 9 giugno 2018. La lista così approvata non sarà ancora definitiva. Ci sarà ancora spazio per candidate e candidati last-minute.
  3. La lista definitiva: la terza e ultima tappa per le candidature si concluderà a fine agosto quando il Comitato di garanzia comporrà la lista definitiva, la quale verrà finalmente discussa e approvata dalla terza Assemblea provinciale il 1 settembre 2018 – all’inizio della fase calda della campagna elettorale.

Da chi è composto il Comitato di garanzia? I garanti che accompagnano il processo sono sei  persone indipendenti e di lunga esperienza: Erica Fassa, Hans Heiss, Maria Laura Lorenzini, Tila Mair, Karl Tragust e Patrizia Trincanato.

Le/i sei “sagge/i” visioneranno tutte le nomine online e contatteranno le persone proposte. Dopo la fase della “democrazia digitale”, in un secondo momento entra in gioco la “base verde”, primi fra tutti i nostri iscritti che hanno diritto di voto alle nostre assemblee provinciali. In ogni assemblea ci sarà la possibilità di iscriversi, senza grandi complicazioni.

Questo processo assicura in egual modo apertura e qualità: iscritte/i e interessate/i portano le loro proposte che poi vengono valutate dal Comitato di garanzia. Da sempre noi Verdi ci impegniamo per la democrazia e più partecipazione – in forme inusuali per il Sudtirolo, ma anche tanto appassionanti.

È online la nostra piattaforma che ti da la possibilità di nominare una rosa di candidati/e ideali per le elezioni provinciali 2018. Spargete la voce!

 

www.verdi.bz.it/teamverde 

www.gruene.bz.it/wunschteam

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Andrea Tomasi e Giorgio Zanvettor                  i due co-portavoce della sezione di Laives

Durante la recente assemblea provinciale dei Verdi-Grüne-Vërc è stato nominato il nuovo Coordinamento Provinciale che rimarrà in carica per i prossimi due anni.

Questo organo con funzioni centrali all’interno del partito, preparerà le elezioni provinciali 2018, puntando ad un rinnovamento ecologico, equo e solidale in Alto Adige/Südtirol.

Al Coordinamento Provinciale partecipano, oltre ai delegati eletti dall’assemblea provinciale ed ai consiglieri comunali e provinciali, anche i rappresentanti dei gruppi di lavoro tematici ed i portavoce delle sezioni locali.

Per quanto riguarda la sezione di Laives al consigliere comunale Giorgio Zanvettor, si affiancherà il nuovo portavoce Andrea Tomasi.

La partecipazione, da parte dei Verdi locali, al coordinamento provinciale permetterà di potenziare la collaborazione ed il coordinamento con il partito a livello provinciale, con lo scopo di rendere più efficaci le molteplici iniziative a livello locale.

A riguardo il nuovo co-portavoce di Laives Andrea Tomasi ha dichiarato: “Ritengo sia necessario stimolare la riflessione nel nostro territorio sui temi fondamentali e attualissimi portati avanti nel tempo dai Verdi. Il tema interetnico, per esempio, che anche in questi giorni ritorna alla ribalta con la campagna dei Südtiroler Freiheit “Precedenza ai bambini tedeschi negli asili tedeschi”. Noi Verdi altoatesini siamo da sempre l’unico partito realmente interetnico e condanniamo decisamente questo approccio “miope” alla tematica.

Atro tema imprescindibile sarà quello ambientale che deve rimanere in cima alla agenda politica dei nostri amministratori. Per citare solo un esempio, gli ultimi studi condotti sui pesticidi rilevati nei parchi gioco anche nel nostro territorio richiedono la giusta attenzione; a riguardo va segnalata l’iniziativa interregionale Marcia STOP Pesticidi che avrà luogo a Caldaro il prossimo 13 maggio.

Ed ancora i temi collegati alla viabilità, che ritengo debbano essere sempre più green. Si continuano a costruire strade e gallerie, ma senza risolvere realmente i problemi del traffico, è necessario un approccio che passi anche ad esempio, per il sostegno a comportamenti virtuosi di conversione alla mobilità dolce, all’utilizzo della bicicletta. Molto interessante in tal senso e modello da seguire, l’iniziativa del Comune di Appiano che prevede incentivi per l’utilizzo delle bici elettriche per 100 pendolari.

Ovviamente oltre a questi temi vanno affrontati, con sempre maggiore consapevolezza anche a livello locale, i macro-temi della giustizia sociale, dell’educazione, dell’economia equa e sostenibile.

L’obiettivo rimane sempre quello di stimolare un confronto politico con la cittadinanza e con gli altri partiti. La ricerca del dialogo sarà alla base del nostro operare perché è nel dialogo che germoglia la democrazia ed è il dialogo il miglior antidoto contro la violenza. Laives ha la necessita di ricostruire un centro-sinistra coeso che sappia dialogare con i cittadini, con le associazioni, con le organizzazioni di categoria per costruire insieme una comunità sempre più solidale.

Il mio appello va a tutti i cittadini che vogliono contribuire attivamente attraverso azioni politiche che mettano al centro il bene comune della nostra comunità. Considero la politica nella sua accezione più ampia come servizio alla cittadinanza e come dovere di dare voce a chi non ha voce.”

Di seguito i riferimenti per chi volesse mettersi in contatto per costruire insieme la nostra comunità di domani

Mail laives@verdi.bz.it

Pagina Facebook → Verdi-Grüne-Vërc – Laives Leifers

Blog → laivesleifers.wordpress.com

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L’accordo che permette alla giunta di Laives di governare è stato da più parti considerato e raccontato come un esperimento, un esempio di laboratorio politico, a cui Salvini e Di Maio potrebbero guardare. Christian Bianchi sindaco di Laives sostenuto dalla lista civica “Uniti per Laives” (ma ex consigliere del Partito Fratelli d’Italia) e soprattutto dalla Lega Nord Salvini, ha potuto costruire una maggioranza grazie al Movimento 5 Stelle, il tutto è avvallato dai vertici nazionali del movimento.

L’appoggio del M5S viene garantito in cambio dell’inserimento nel programma amministrativo di 14 punti di programma scelti ad hoc dal M5S stesso, da raggiungere entro la legislatura.

I 14 punti del M5S da inserire nel programma di governo sono parsi subito poca cosa, una sorta di foglia di fico, per coprire un comunissimo accordo tra partiti politici, ma se inizialmente poteva essere “sbandierato” un patto basato sul raggiungimento di  quei 14 imprescindibili, perentori, inderogabili punti, ora è chiaro che si tratta di una vera e propria alleanza, in quanto i detti punti sono in buona parte stati disattesi, o al più rivisti al ribasso.

Scuse e motivazioni possono essere tranquillamente accolte, ma in considerazione del fatto che in sede di presentazione del “patto” con il Sindaco, si dava il via ad un accordo storico in cambio di “punti” da raggiungere senza se e senza ma, pena la rottura, il sostegno attuale, anche in presenza di un mancato raggiungimento di detti punti, deve necessariamente essere basato su altro.

Vediamo nel dettaglio i famosi 14 punti, come siamo messi a distanza di quasi tre anni?

  1. Nessun conflitto d’interessi tra le cariche amministrative (da subito)

Punto non rispettato

– Delega alle scuole materne affidata alla consigliera SVP (che è stata presidente del Consiglio comunale fino a poco fa) che è la presidente e rappresentante legale della cooperativa privata con cui abbiamo fatto convenzione.

– La prima delle candidate non elette nelle liste dell’SVP è stata recentissimamente eletta come revisore dei conti (organo di controllo).

  1. Stop all’ampliamento dell’aeroporto (da subito)

Punto rispettato

va considerato che molti cittadini e tutte le forze politiche anche di opposizione (eccetto il PD) hanno contribuito in modo rilevante al raggiungimento dell’obiettivo che si può tranquillamente definire “bipartisan”, di fatto molti esponenti di opposizione sono stati i trascinatori, fondatori e gestori del comitato NO AIRPORT.

  1. Ridurre trasversalmente le indennità del 20% delle cariche di Giunta (da subito)

Punto non rispettato

Esclusivamente il Sindaco, ma nessun assessore (il risparmio sul costo totale avviene perché gli assessori hanno scelto di fare il part time. E questo non è certo una riduzione dell’indennità)

 

  1. Ottimizzazione dell’operatività dell’ufficio urbanistica (da subito)

Punto non rispettato

Era stata preannunciata la redazione di una carta dei servizi, di cui si persa poi traccia. Quali indicatori? L’Assessore all’urbanistica è lo stesso di prima…

 

  1. Porre limiti all’espansione territoriale incontrollata (da subito)

Punto non rispettato

Era prevista l’elaborazione di un masterplan che indicasse le linee di sviluppo per i prossimi anni, altro documento di cui si è persa traccia.

Quali indicatori? L’Assessore all’urbanistica è lo stesso di prima…

 

  1. Ricorrere solo se impossibilitati od obbligati legalmente all’utilizzo di consulenze esterne (da subito)

Punto non rispettato

I contratti e le consulenze esterne non pare abbiano avuto flessioni, continuando né più né meno come prima

 

  1. Ridurre il Quorum sui Referendum di competenza comunale al 15% o inferiore ed abrogare la clausola di “fondato danno” contenuta nello Statuto Comunale (entro 4 mesi).

Punto non rispettato (Rivisto al ribasso)

Il quorum, non si capisce perché (probabili visioni diverse all’interno della maggioranza) è stato ridotto, ma portato al 20%. “Meglio di prima” dirà qualcuno, ma non è il 15%.

 

  1. Creazione di almeno 2 colonnine per la ricarica di auto elettriche (entro 12 mesi)

Punto non rispettato (Rivisto al ribasso)

Da “almeno 2” a basta 1 sola .. e nemmeno nostra. Basta farsi dare i dati di utilizzo per vedere che l’utilizzo è quasi nullo. Ma vale ugualmente la pena di insistere. La cosa semmai sconcertante è che non c’è mai stata un’azione di promozione se non tanto clamore il giorno dell’inaugurazione

 

  1. Introduzione del “Baratto Amministrativo” (entro 24 mesi)

Punto non rispettato

  1. Avvio del servizio per lo smaltimento del rifiuto umido (entro 24 mesi)

Punto non rispettato

Come giustificazioni addotte vi sono i tempi di apertura di un impianto in altro comune…vero, ma se prometti devi anche sapere queste cose prima!

  1. Informatizzazione del Comune per l’accesso ai servizi con la tessera sanitaria (entro 24 mesi)

Punto non rispettato

Quanto sopra quel che doveva già essere rispettato/realizzato ad oggi !

Di seguito invece i punti da realizzare entro i prossimi anni

  1. Avviare i cantieri per la realizzazione delle ciclabili tra Laives, Pineta e San Giacomo, nello specifico ciclabile di via Stazione, collegamento Pineta – Zona

Galizia, terminare ciclabile di via San Giacomo. (entro 48 mesi)

I termini non sono ancora scaduti in teoria, l’obiettivo potrebbe essere raggiungibile

  1. Pianificare percorso ciclabile lungo via Kennedy (entro il quinquennio)

I termini non sono ancora scaduti in teoria, l’obiettivo potrebbe essere raggiungibile

  1. Scuola San Giacomo, finanziamento e avvio lavori entro 48 mesi

I termini non sono ancora scaduti in teoria, l’obiettivo potrebbe essere raggiungibile

Quindi, di fatto, tante promesse, tanta comunicazione per far credere che si è altro, tanta informazione organizzata, tanta, tantissima presenza sui social, ma poi in concreto? …

Semplicemente un accordo politico che procede con alti e bassi, ma se a coalizzarsi sono altre forze politiche si parla di inciucio, se l’identica cosa avviene con il M5S i protagonisti utilizzando le più “virtuose” definizioni di accordo programmatico, assunzione di responsabilità, ecc. ecc.

 

I consiglieri comunali Pasquazzo, Volani, Zanvettor

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Consegna documenti

Nella prossima seduta di consiglio comunale saranno discussi i seguenti documenti presentati a firma dei consiglieri Pasquazzo Debora, Volani Dario e Zanvettor Giorgio

 

  •         25/04/2018 Interrogazione – Baratto amministrativo – file PDF
  • 25/04/2018 Interrogazione – Dati colonnina ricarica elettrica – file PDF
  • 25/04/2018 Interrogazione – Riprese webcam, archivio delle registrazioni delle sedute del consiglio comunale – file PDF

oltre ai seguenti  documenti presentati a firma del consigliere Volani Dario

  •         26/04/2018 Interrogazione – Contributi alla associazioni anno 2018 – file PDF
  •         26/04/2018 Interrogazione – Situazione strade e asfalti – file PDF

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