PROGRAMMA DELL’ATTIVITÁ AMMINISTRATIVA
DEL COMUNE DI LAIVES
2010/2015
PREMESSA
Con questo programma che tocca i punti principali della gestione del territorio e della vita sociale, culturale ed economica della città, si intendono sviluppare alcuni percorsi già avviati, che verranno concretizzati, aggiungendo nuova sostanza.
Il Programma si organizza attorno ad un grande progetto e ad una forte visione per il futuro.
La sfida urbanistica è di rilievo storico. Intendiamo cogliere al meglio tutte le occasioni che troveremo per rendere Laives una città che vive bene. Il definitivo spostamento di gran parte del traffico in galleria e su strade a scorrimento veloce rilancia le ambizioni sociali ed economiche del territorio. Da cittadina senza un centro ed in balia del traffico di passaggio, Laives potrà pensarsi come un ambiente urbano in grado di aumentare le possibilità di vita sociale e culturale. È un grande cambiamento che va affrontato con una visione di lungo respiro.
Unitamente al ripensamento della sostenibilità urbana, vogliamo proseguire alcune delle sfide già intraprese: una formazione di qualità per tutti, la valorizzazione delle risorse della comunità, il miglioramento dei servizi a favore dei cittadini. Particolare attenzione sarà posta alla partecipazione dei cittadini e alla comunicazione, alla collaborazione e al coordinamento dell’amministrazione con gli attori economici, sociali e culturali, al fine di aumentare le possibilità di benessere economico e civile.
La Laives che immaginiamo è una bella città capace di fare scuola e proporre un modello di vita, convivenza e sviluppo per tutto l’Alto Adige.
UN’ AMMINISTRAZIONE DI QUALITÁ
Nel prossimo quinquennio si realizzeranno una serie di attività per il miglioramento della macchina amministrativa.
Il cittadino deve essere al centro dell’amministrazione. Grazie ad una politica aziendale incisiva si metterà in atto una trasformazione continua, per far sì che ognuno si senta adeguatamente servito.
L’amministrazione passerà sempre di più da un ruolo di gestore di servizi ad un ruolo che vede in primo piano la promozione e la pianificazione delle attività che riguardano la cittadinanza. Vanno rafforzate le competenze inerenti l’ analisi dei bisogni della comunità e l’ individuazione delle priorità, la capacità di creare e garantire la permanenza di reti fra coloro che operano in uno stesso ambito ed infine la capacità di dare rappresentanza e voce alle istanze della comunità presso tutti gli enti deputati e i partner.
Nel concreto l’amministrazione nei prossimi cinque anni raggiungerà i seguenti obiettivi:
- riorganizzazione della struttura amministrativa;
- revisione dei processi amministrativi;
- sviluppo di un sistema di controllo di gestione;
- implementazione di modelli mirati di gestione per obiettivi;
- miglioramento del sistema di valutazione delle prestazioni;
- informatizzazione di processi amministrativi, in particolare di quelli a forte impatto per il cittadino;
- adozione di modalità di pianificazione partecipata, in particolare per progetti a forte impatto sulla comunità. Nell’ambito della pianificazione verrà impostato il piano strategico della città, uno strumento che ci permetterà di governare il futuro della nostra comunità.
- miglioramento delle modalità di ascolto dei cittadini: istituzione di uno sportello reclami e, soprattutto, istituzione dell’assessorato alle piccole cose. Questo assessorato si caratterizzerà per la sua accessibilità ed esprimerà in modo privilegiato la vicinanza ed il contatto che l’Amministrazione vuole creare con i cittadini;
- promozione della partecipazione a progetti europei, che mirino al miglioramento della qualità dei servizi;
- implementazione di forme adeguate di rendicontazione. In questo senso alla fine del quinquennio presenteremo un bilancio di mandato;
- in un’ ottica non solo di miglioramento della qualità amministrativa, ma anche di responsabilità sociale, favoriremo un ruolo forte per il terzo settore, in particolare di quelle organizzazioni con finalità sociali, nel rispetto dei diritti di tutti;
- migliore trasparenza e comunicazione con i cittadini anche tramite il nuovo sito web e altri strumenti informatici. Verranno trasmesse on-line in diretta audio-video tutte le riunioni del consiglio comunale, per permettere ad un numero maggiore di cittadini di essere tenuti al corrente su cosa si sta decidendo e verranno realizzate riunioni periodiche con le forme del question time con il sindaco e la giunta. Sarà inoltre istituita una chat per una comunicazione diretta con l’amministrazione
Verrá inoltre promossa una migliore competenza in seconda lingua da parte dei collaboratori in contatto con il pubblico.
Tali obiettivi verranno raggiunti tramite un approccio cooperativo, ascoltando ed includendo i contributi dei collaboratori e dei cittadini e avvalendosi delle migliori esperienze a livello scientifico.
L’amministrazione curerà con particolare attenzione i rapporti con la Provincia Autonoma e i Comuni confinanti, al fine di ricercare soluzioni integrate, globali e concrete a temi e problemi della comunità.
L’associazionismo ed il volontariato rappresentano la più grande risorsa della comunità di Laives. In quanto tale verranno sostenuti, valorizzati, coinvolti, in un’ottica di collaborazione e di rete, poiché con le loro iniziative risultano essenziali per creare e rendere forte il tessuto comunitario e per rendere attrattiva la città. Il ruolo poliedrico delle associazioni e del volontariato rende necessario un approccio trasversale al tema, che si ritroverà nei vari capitoli.
FAMIGLIA, SISTEMA FORMATIVO, POLITICHE SOCIALI
Laives non è solo una porzione di territorio dell’Alto Adige, ma soprattutto una comunità formata da persone, gruppi, organizzazioni, che hanno storie, provenienze, lingue, tradizioni, sensibilità anche diverse. Il nostro impegno è quello di mettere al centro delle politiche sociali, ma più in generale di tutte le scelte, le persone. Si propone, accanto alla riaffermazione di un’idea di amministrazione pubblica locale attenta all’integrazione sociale, all’eliminazione progressiva delle disuguaglianze e alla protezione dei più deboli, senza distinzioni, un’attenzione particolare alla famiglia.
Intendiamo promuovere adeguate politiche familiari che tutelino e sostengano le funzioni della famiglia e dei suoi diritti, come riconoscimento del ruolo sociale, educativo e formativo che la famiglia svolge per la società. Il primo passo in questo senso sarà la creazione di una competenza assessorile ad essa dedicata.
Attraverso il coordinamento e il lavoro di rete con le realtà professionali e di volontariato, che operano in questo settore, verranno attuati interventi mirati di promozione delle competenze genitoriali e realizzato un programma di iniziative e manifestazioni di qualità, in grado di coinvolgere il maggior numero possibile di famiglie, con l’obiettivo di:
- sostenere le competenze educative delle famiglie;
- sostenere la partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale, sociale, politica;
- promuovere e salvaguardare i valori e i diritti delle famiglie.
Si dedicherà particolare attenzione alle famiglie numerose e in questo senso si potenzieranno misure quali la family-card. Nella revisione del sistema tariffario dei servizi alla comunità si terrà conto delle esigenze particolari delle famiglie con figli . Vanno inoltre sostenute tutte le realtà (associazioni, ecc.), che consentono alle famiglie di incontrarsi e di tessere relazioni informali, che risultano di grande importanza per il benessere delle persone.
Il ruolo sociale della famiglia che educa, va preso in considerazione anche nell’organizzazione dei servizi alla comunità. La genitorialità va infatti sostenuta, anche consentendo ai genitori di scegliere e di non dover rinunciare alla propria professione. In quest’ottica vanno considerati i tassi di attività del territorio ed il fenomeno del pendolarismo. Essi richiedono servizi di qualità, in quantità adeguata, accessibili a tutti e flessibili, che riteniamo essenziali per il benessere delle famiglie e dei nostri bambini e ragazzi. Alcuni esempi sono quelli che si riferiscono alla mensa scolastica, ai servizi per i bambini da 0 a 3 anni, alle attività pomeridiane e a quelle estive.
Importante anche in questo settore è l’impegno che diversi attori pubblici e privati riescono a garantire a titolo professionale e/o di volontariato e che costituisce una ricchezza da consolidare e valorizzare attraverso una collaborazione con interventi coordinati, tempestivi, attenti ed efficaci.
L’amministrazione si impegnerà inoltre, a promuovere un sistema formativo integrato di qualità. Il successo formativo dei nostri bambini e dei nostri ragazzi costituisce un impegno centrale del nostro progetto politico, che mira al miglioramento della qualità della vita sul nostro territorio.
Si curerà la collaborazione fra Università, assessorati provinciali competenti, intendenza scolastica, istituto pedagogico e scuole del territorio, che già tanti frutti ha portato. In quest’ambito poniamo in primo piano la promozione delle competenze in lingua 2, delle competenze di lettura, di quelle logico-matematiche, musicali e l’utilizzo delle moderne tecnologie.
In un’ottica di lavoro di rete si migliorerà la collaborazione e si valorizzerà ulteriormente il ruolo delle associazioni giovanili, sportive, culturali e di tempo libero come punto di riferimento forte nella formazione.
La maggior parte delle persone che necessitano di assistenza vengono seguite dai propri familiari. L’amministrazione dovrà farsi portavoce delle loro esigenze presso tutte le istanze deputate per garantire un’offerta adeguata e flessibile delle prestazioni di cura.
Con l’aiuto fondamentale delle associazioni il Comune sosterrà inoltre tutti gli interventi nel campo del tempo libero delle persone anziane e, soprattutto, tutti coloro che valorizzano il loro ruolo sociale e la loro esperienza. Riteniamo, infatti, che la persona anziana sia una risorsa essenziale per la comunità, oltre che un valido sostegno per le nostre famiglie.
Per completare l’offerta dei servizi a favore delle persone non autosufficienti verranno progettati gli alloggi protetti e l’ampliamento della casa di riposo.
Una sensibilità particolare richiede l’attenzione alle persone disabili, per le quali occorre rendere più funzionali i servizi attualmente esistenti e completare l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Grande attenzione va data anche al fenomeno migratorio in modo che il tema forte della sicurezza non porti a forme di pregiudizio, razzismo, emarginazione. Attraverso una corretta informazione, un attento controllo e forme di sostegno si vuole arrivare ad un positivo inserimento, in modo che tutti i cittadini provenienti da altri luoghi e nazioni possano trovare la giusta accoglienza, le giuste opportunità di godere dei propri diritti e di attenersi ai doveri, le giuste forme per valorizzare il loro contributo di idee, proposte, azioni per migliorare la nostra città.
CULTURA, GIOVANI, SPORT
Spesso nella nostra società si pensa che le esigenze degli uni, contrastino con quelle degli altri. Nel lavoro che e’ stato svolto per offrire questo programma alla cittadinanza, abbiamo notato come le esigenze dei giovani e dei meno giovani abitanti del nostro comune, siano complementari e compatibili.
Per esempio, l’attuale zona Galizia già vede la compresenza di strutture per gli uni e per gli altri; tutti hanno messo in evidenza la volontà di sfruttare al meglio queste dotazioni; così vale anche per i percorsi pedonali e ciclabili o per la futura piazza. I temi connessi a tali categorie si trovano quindi in maniera trasversale e le loro necessità sono costantemente integrate in tutti i temi analizzati.
E’ un vanto per il territorio di Laives, poter disporre attualmente sul territorio di quattro centri giovanili. Una risorsa che diventa ancora più efficace grazie ad un lavoro in rete che consente alle diverse realtà professionalmente e volontariamente operanti di svolgere una preziosa funzione di promozione dell’agio, di valorizzazione della creatività giovanile, di educazione alla cittadinanza, di prevenzione alle diverse forme di malessere, abuso, patologia.
Per avvicinare ancor più i giovani cittadini alla vita della città valorizzando la loro sensibilità e il loro contributo in termini di idee, proposte, progetti, intendiamo valorizzare forme come il Parlamento dei Giovani.
La nostra ambizione in ambito culturale è quella di valorizzare l’identità culturale di Laives, stimolando le migliori risorse del territorio e mettere in rete le forze culturali anche a fini sociali, ricreativi e turistici.
Laives, Pineta e S. Giacomo sono sempre state viste e vissute come un quartiere dormitorio, come un’appendice di Bolzano. Contrariamente a quanto si pensa invece Laives ha già una sua identità culturale forte.
Le diverse espressioni culturali che spaziano dalle manifestazioni folkloriche di lunga tradizione alle forme sperimentali e moderne e vedono Laives capace di utilizzare diverse lingue e linguaggi, saranno valorizzate, sostenute e viste come spazio ed esperienza di incontro, scambio, crescita, reciproca conoscenza.
Al contrario che in altre zone d’Italia (e della Provincia), la convivenza nella nostra città non solo tra la popolazione di lingua italiana e quella di lingua tedesca, ma anche tra i laivesotti e gli stranieri (siano essi extra o intracomunitari) non è mai stata problematica. Anzi. Dobbiamo continuare in questa direzione, sviluppando sempre nuove iniziative interculturali, valorizzando e imparando dalle culture e dalle tradizioni “altre”. Verranno sostenute e promosse iniziative e manifestazioni, quali ad esempio il carnevale, i cori, la banda, i giovedì lunghi, il teatro, che sono i simboli della vivacità della nostra comunità, che le danno visibilità e creano un tessuto comunitario forte. In particolare vanno promosse le azioni che promuovono l’avvicinamento e il coinvolgimento dei giovani nello spettacolo, nella musica e nel teatro.
Il Black Box deve essere motore di un nuovo centro di sviluppo e aggregazione culturale per la città. La vicinanza con il Centro Giovani, la nuova zona sportiva, il birillodromo e il bocciodromo aumentano le possibilità di rivalutazione di quell’area sino ad oggi periferica alla città e può consentire di raggiungere soprattutto i giovani per dare loro la possibilità di esprimersi in forme e modi positivi, facendo sì che anche il mondo adulto riconosca che accanto agli episodi ed atteggiamenti negativi c’è un mondo giovanile ricco di valori, di sensibilità, di capacità. Il Black Box deve diventare uno spazio unico non solo per Laives, ma anche per chi a Bolzano e in tutta la Bassa Atesina intende proporre eventi musicali e culturali di media portata.
L’intrattenimento culturale a Laives, Pineta e San Giacomo è garantito da ben 4 teatri sostenuti da una attività associativa di lunga data che ancora stimola gli entusiasmi e le passioni dei cittadini. Per noi è fondamentale riuscire a creare un “sistema teatri Laives” per mettere in rete l’offerta, rafforzare la struttura, aprirla a nuove fasce di pubblico e integrarla con le necessità turistiche e attrattive della città.
Ad attirare gran parte dell’attenzione per quel che riguarda lo sport sarà la “Cittadella dello sport”. Tale progetto rappresenta una grande opportunità per la città di Laives, ma è necessario prestare alcune attenzioni. Il lavoro costante, paziente, attento di molti volontari attivi nelle società sportive locali donato gratuitamente per promuovere nei bambini, nei ragazzi e nei giovani i valori più profondi dello sport inteso come divertimento, come scoperta del proprio corpo, dei propri limiti, delle proprie abilità, come apprendimento e rispetto delle regole, ecc. non può venir messo in ombra o in discussione, insinuando una spinta solo verso l’agonismo e la cura delle sole eccellenze.
Dedicheremo grande attenzione affinchè si continui a promuovere lo sport per tutti e la presenza di società professionistiche costituisca un’occasione per valorizzare e non danneggiare le società locali.
GESTIONE DEL TERRITORIO: AMBIENTE, URBANISTICA, VIABILITÁ ED ECONOMIA
E’ assolutamente fondamentale proseguire l’impegno assunto con la precedente amministrazione nei confronti dell’ambiente, impegno che ha visto la creazione di un assessorato ad hoc.
E’ nostra intenzione tutelare con sempre maggiore attenzione l’ambiente, poichè siamo sempre più convinti che la qualità della nostra vita passa anche e soprattutto attraverso la qualità del nostro ambiente e dell’aria che respiriamo ed è solamente agendo assieme ai Comuni vicini ed alla Provincia che sarà possibile ottenere buoni risultati in questo campo.
Si dovrà quindi proseguire aumentando la già buona raccolta differenziata, introducendo l’umido anche per le piccole utenze e studiare altresì dei sistemi deterrenti per i comportamenti scorretti ed evitare ciò che in gergo chiamiamo il “turismo dei rifiuti”, valutando ad esempio la possibilità di dotare le isole ecologiche più difficili da gestire di apparecchiature di videosorveglianza.
Informazione e formazione adeguata rimarranno argomenti prioritari, occorrerà procedere con l’opera di sensibilizzazione, da tempo avviata anche grazie all’aiuto delle scuole, del mondo dell’associazionismo e del volontariato, ma si punterà anche sui momenti informativi pubblici rivolti soprattutto ad un pubblico adulto.
Grande attenzione verrà dedicata agli spazi verdi esistenti ed alla ricerca di nuove aree verdi (presso la frazione di San Giacomo, zona Odar, via Hofer a Laives), nella convinzione che solo un ottimo rapporto tra densità abitativa e zone verdi possa garantire un concreto miglioramento della qualità della vita. In questo senso verrà monitorato costantemente l’ inventario paesaggistico e promossa la progettazione verde (edifici dai tetti verdi, rivestimento verde di muri di cinta, edifici, etc.).
Non solo i cittadini devono impegnarsi in questo senso, ma anche e soprattutto l’amministrazione dovrà dare il buon esempio promuovendo e tendendo a divenire un comune virtuoso, ovvero, prevedendo una gestione interna attenta all’ambiente e volta ad evitare sprechi (maggiore utilizzo dell’automazione rispetto al cartaceo, uso di carta riciclata, corretto smaltimento dei toner, etc.).
Nel corso del periodo amministrativo 2010-2015 si approverá il nuovo piano urbanistico, strumento fondamentale di definizione organica delle politiche di trasformazione urbanistica della nostra città. L’obiettivo dell’amministrazione sará quello di elaborare uno strumento urbanistico, che adottando un approccio il più possibile di tipo partecipativo-comunicativo, risulti sia rappresentativo che efficace. Grande importanza, verrá quindi assegnata: agli incontri con la popolazione ed agli studi preliminari.
In generale il nuovo PUC dovrá fornire un adeguata risposta alla domanda di suoli edificabili attraverso cui la cittá esprime il suo fisiologico processo di continuo ammodernamento e di progressiva crescita. Ribadito il principio di responsabilità per cui non si pianifica per produrre crescita, va ribadito con altrettanta forza il principio di necessitá per cui non si puó pianificare senza regolare la risposta ai fabbisogni reali anche di naturale crescita. Ciò significa misurare la reale domanda di suolo (analisi del fabbisogno) e programmare responsabilmente e razionalmente – nello spazio e nel tempo – le risposte minime, ma indispensabili
Per quanto possibile, si cercherá quindi di ridurre allo stretto necessario i nuovi insediamenti abitativi, garantendo le esigenze di edilizia sia privata che agevolata, adeguando la dotazione e la distribuzione delle infrastrutture di pubblica utilitá e dei relativi collegamenti viari e pedonali.
Grande attenzione verrá riservata alle nuove opportunitá offerte dalle normative di riferimento, le cosiddette convenzioni urbanistiche che sempre più spesso diventano le uniche vie percorribili per realizzare importanti interventi pubblici.
Importanti saranno anche le azioni di salvaguardia e valorizzazione della memoria e della qualitá urbana nelle parti consolidate di cittá, in questo senso sarà da approvare in tempi brevi il piano degli insiemi e la rielaborazione del regolamento edilizio comunale in un ottica “ambientale”, che preveda l’utilizzo dei dati del nuovo inventario paesaggistico, favorisca la realizzazione di tetti verdi ed in generale degli impianti ad energia alternativa.
Il regolamento edilizio dovrá vedere anche ampliate le opportunitá di adozione della DIA (dichiarazione di inizio attivitá) per i piccoli interventi che non saranno quindi più soggetti all’approvazione della commissione edilizia, adottando ove possibile una semplificazione che risulterá vantaggiosa sia per l’amministrazione pubblica che per i committenti/costruttori.
Relativamente alla mobilitá, andrá approvato il piano del traffico, con particolare attenzione a quei provvedimenti che sono definiti propedeutici alla riqualificazione dell’asse di via Kennedy, opere ed interventi sulla viabilitá che hanno lo scopo di preparare gradualmente alla grande trasformazione post-variante.
Tutte le agevolazioni tariffarie per gli utenti dei mezzi pubblici che l’attuale amministrazione ha introdotto, che hanno portato ad un sensibile aumento del numero generale di abbonati al servizio trasporto integrato, dovranno essere confermate e ove possibile incentivate.
Per lo sviluppo economico della Città si intendono valorizzare le risorse che la cittá già possiede e creare una visione per lo sviluppo di lungo periodo.
In questo senso verrà istituito un tavolo dell’economia, che possa fungere da raccordo fra le varie componenti del sistema economico, al fine di sfruttare al meglio le idee e le risorse degli operatori di Laives e di coordinare economia, offerta turistica e offerta culturale.
Si ritiene che la nuova zona sportiva possa contribuire a rilanciare l’immagine della città e ad ampliare le occasioni di commercio, mirando a nuove clientele, complementari alle esistenti.
Nell’ambito del commercio si intende inoltre lavorare alla realizzazione di un Centro commerciale urbano (CCU), costituito da una “rete” di molti negozi, che rappresenta una modalità rispondente ai nostri bisogni di offrire ai cittadini gli stessi servizi di un centro commerciale classico (nuovi orari di apertura, servizio di vicinato, potenziamento del ruolo sociale dei commercianti).
Si promuoveranno GAS e ComES, i gruppi di acquisto solidale ed il commercio equo e solidale.
Il movimento delle cooperative è un mondo in costante crescita e fermento. Anche Laives ospita molte di queste realtà. Intendiamo favorire il dialogo con questi attori economici e promuovere la loro presenza sul territorio.
La promozione delle localitá di La Costa e del Montelargo viene considerato un obiettivo fondamentale, al fine di promuovere e mantenere le attivitá agricole e la qualitá della vita delle famiglie ivi residenti. Il collegamento con l’acquedotto ed il risanamento di alcune strade vengono considerati strumentali agli obiettivi sopra descritti.
LAVORI PUBBLICI
Il punto centrale della prossima amministrazione è certamente dato dalla riqualificazione urbana e da un deciso ampliamento dell’offerta di quelle strutture ricreative e per il tempo libero che determinano in maniera essenziale la qualità della vita di un territorio.
Compatibilmente con le disponibilità di bilancio, con la ricerca di nuove e diverse fonti di finanziamento, come ad esempio il project financing e la convenzione urbanistica, con gli interventi straordinari della Provincia, con la possibilità di ricorso ai mutui, assieme alle nuove iniziative dovranno essere portate a compimento le opere avviate o già pensate e programmate, in particolare:
- per Laives capoluogo vi sarà da cogliere l’occasione storica ed unica derivante dall’apertura della variante e dall’eliminazione di gran parte del traffico da via Kennedy. La riqualificazione di via Kennedy dovrà essere pensata per tempo e dovrà liberare tutte quelle energie positive che per troppo tempo sono state soffocate dalla morsa del traffico. Occorre lavorare a soluzioni viabilistiche e urbanistiche che possano consentire tutto ciò, dando pari dignità a pedoni e veicoli, rallentando sufficientemente il traffico residuo in modo da rendere sconsigliabile il passaggio attraverso l’abitato da parte del traffico di transito. Anche il verde ed un arredo urbano curato dovranno far parte della riqualificazione.
- Altro punto per noi prioritario per il quale si dovrà procedere rapidamente lungo la strada già definita con la progettazione, è la nuova scuola elementare di Pineta con i servizi annessi (punto di prestito della biblioteca pubblica, mensa, ambulatorio).
- Di pari passo si dovrà procedere con il completamento della riqualificazione di S. Giacomo. Il primo lotto sta per essere terminato, del secondo lotto vi è già la progettazione esecutiva.
- Fondamentale per tutta la città è la realizzazione del “secondo lotto” del nuovo municipio-comparto pubblico” con l’abbattimento del vecchio municipio e soprattutto la realizzazione della tanto desiderata piazza e dei relativi spazi pubblici. Il progetto è in fase esecutiva ed il finanziamento sarà garantito attraverso lo strumento del project financing. La piazza con la pedonalizzazione di Via Pietralba e la riqualificazione di Via Kennedy sarà il nuovo centro pulsante di Laives.
- L’ultimazione della pedemontana è altresì importante, si prevede quindi il completamento della passeggiata fra Pineta e Bolzano, la prima parte è già stata realizzata, si tratta ora di realizzare gli ulteriori tratti tra San Giacomo e Castel Flavon, e tra S. Giacomo e Pineta. Anche in questo caso prevediamo la collaborazione con il Servizio Forestale Provinciale per giungere alla realizzazione di un facile camminamento tra la natura ed i boschi del Comune. Allo stesso modo va ampliata verso nord la passeggiata lungo il Landgraben, ed in generale prevediamo di migliorare e valorizzare i sentieri del nostro comune (Seit, Alta via di Laives, ecc..).
- Prioritario ed urgente rimane l’ampliamento e lo sviluppo della rete delle piste ciclabili: fondamentale è il collegamento con la rete ciclabile provinciale attraverso via Stazione, ma anche quello Pineta – Laives attraverso la zona Galizia, infine si dovrà concretizzare l’idea di un collegamento tramite un sottopasso alla ferrovia, con la zona aeroportuale da dove sarebbe agevole il collegamento con la ciclabile della zona industriale di Bolzano. Il nostro obiettivo è quello di permettere che da Laives capoluogo si possa arrivare a Bolzano direttamente utilizzando la bicicletta, nonché creare i collegamenti necessari per unire la città al suo interno e verso le frazioni, in modo da ottenere percorsi protetti e prioritari vicini a tutti i possibili fruitori.
- Si lavorerà allo spostamento del lido comunale in zona Galizia, utilizzando lo strumento della convenzione urbanistica e prevedendo fin da subito una generosa dotazione di spazi verdi. Da alcuni anni l’attuale lido risulta andare “stretto” alla cittadinanza, l’affluenza verso tale struttura è sempre molto elevata sia durante la settimana che durante i fine settimana, e le vasche stesse necessitano di una importante ristrutturazione. Ne deriva quindi la necessità di individuare un nuovo sedime per il suo spostamento ed ampliamento.
- Proseguimento dell’iter inerente la realizzazione da parte della Provincia della cittadella dello sport, coinvolgendo la cittadinanza, rendendo pubblico il progetto e dando adeguate informazioni. Nel caso di realizzazione della cittadella dello sport mantenere assolutamente le superfici già ora destinate a biotopo dagli strumenti urbanistici vigenti e degli spazi verdi pubblici fruibili da tutta la cittadinanza.
- Saranno da completare tutte le opere infrastrutturali, il serbatoio in primis, che sono essenziali per la vita della comunità e che troppo spesso si danno per scontate. Considerando l’acqua un prezioso bene pubblico è nostra intenzione incentivare l’utilizzo dell’acqua potabile (“l’acqua del sindaco”) e ovviamente verificarne costantemente la qualità.
- Visto l’alto gradimento delle aree cani realizzate a Laives occorrerà prevedere delle aree cani anche presso le frazioni di Pineta e San Giacomo.
- Volendo continuare a promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici rispetto ai mezzi privati e ritenendo il treno un valido ed apprezzato modo di muoversi, si promuoverà la creazione di una fermata stazione treni presso San Giacomo.
- Per rendere il nostro comune più sicuro e meno inquinante prevediamo un miglioramento dell’illuminazione privata e pubblica, volto a ridurre i consumi, l’inquinamento luminoso ed allo stesso tempo aumentare la sicurezza dei nostri cittadini.
- Sul sedime del vecchio campo don Bosco presso l’Odar, si vuole realizzare un parco urbano, quindi tramite una convenzione con il proprietario si realizzerà un’importante area ad alta densità di verde.
- Si vuole assolutamente puntare l’attenzione sulle energie rinnovabili ed alternative, quindi l’obiettivo è quello di prevederle, ove possibile, sugli edifici comunali, per puntare ad elevare la qualità della vita nel nostro Comune e per puntare sempre più all’efficienza energetica.
- Viste le richieste da parte dei proprietari di tali mezzi si valuterà la possibilità di realizzazione di area camper sul territorio comunale.
- Altra struttura che dovrà essere complementare alla vivibilità ed alla vivacità culturale della piazza dovrà essere la casa delle associazioni, ex palazzina dei vigili urbani.
- Si conferma con convinzione la contrarietà al potenziamento dell’aeroporto di san Giacomo ed ad un eventuale spostamento/ampliamento della pista verso sud (Laives).
- Infine, sebbene sia attualmente ospitata presso la nuova palazzina servizi e funzioni bene, vista la crescita della popolazione, si ritiene opportuno programmare la realizzazione della mensa scolastica presso la scuola di san Giacomo. Essenziale risulta anche la realizzazione di un numero di aule adeguato agli attuali bisogni.
Laives, 7 giugno 2010
VERDI, PD, IDV, LACIVICA, SVP
