Dall’assessorato alla mobilità della Provincia è arrivata di recente una nota indirizzata a tutti i Comuni dell’Alto Adige. L’assessore Widmann richiede di comunicare ai propri uffici, entro fine febbraio 2010 eventuali richieste e proposte particolari relative al servizio trasporto integrato come ad esempio richieste di modifiche di orari, proposte di spostamento o nuova individuazione di fermate, ecc.
Tali richieste potranno eventualmente essere tenute in considerazione nella fase di predisposizione del prossimo orario generale. Sicuramente un interessante iniziativa che riteniamo tutti i Comuni intenderanno sfruttare.
La nostra amministrazione, ha optato per un incontro con i pendolari, gli utenti abituali dei mezzi pubblici per raccogliere direttamente da loro tali richieste e indicazioni da girare successivamente alla Provincia. Si tratta di una lodevole iniziativa di cui si occuperà l’assessore alla mobilità Georg Forti.
Tutto bene quindi? Purtroppo NO, organizzare un incontro destinato in modo particolare ai pendolari alle 10.30 di mattina è un autogoal clamoroso da parte del competente assessore. Si evidenzia da parte sua una completa assenza di sensibilità alle problematiche di tutte quelle persone, e sono molte, che quotidianamente fanno uso dei mezzi pubblici, contribuendo peraltro in questo modo al benessere di tutta la collettività.
Auspichiamo naturalmente la buona riuscita dell’incontro, ma purtroppo realisticamente è da ritenere che non saranno molte le indicazioni ed i suggerimenti che si raccoglieranno in quella occasione.
Dai nostri abituali incontri “verdi” sono giá scaturite proposte interessanti che verranno trasmesse in Provincia, ma comunque ogni contributo, richieste o suggerimenti a riguardo, sono naturalmente bene accetti.

Salve, sono una pendolare (insegnante). Ho ascoltato ad un telegiornale regionale recente un vostro intervento a favore di noi pendolari per quanto riguarda le tariffe che saranno a breve applicate. In particolare volevo sottolineare che l’eventuale limitazione a 50 Km di viaggio penalizza chi quotidianamente percorre tratte tipo Vipiteno-Bolzano, Brunico-Bolzano, Bolzano-Trento.
Chiedo pertanto che si possa fare in modo che la tariffa agevolata sia applicata su una/due tratte (ci sono alcuni lavoratori, specie nella scuola, con doppia sede lavorativa) anche al di sopra dei 50 Km.
Grazie